Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

地震

Che fiko, proprio oggi che non avevo niente da scrivere, e’ arrivato il terremoto a salvarmi il post. (precisiamo: avevo due o tre idee ma una me l’ha fregata Tonari sul filo di lana, un’altra e’ troppo lunga da trattare e oggi non ho tempo, mentre la terza e’ impegnativa (tratta di patata) e quindi devo studiarmela meglio prima di scriverla).

Torniamo al terremoto. Oggi me ne stavo in mensa a mangiare e a discorrere amichevolmente coi colleghi, quando inizia a ballare tutto. La mensa della mia azienda e’ al terzo piano, uno stanzone immenso con dentro tipo un migliaio di persone, tutte vestite di bianco con la divisa della spectre. Bene. Ad un certo punto, si inizia a ballare. Una trentina di secondi, via di ondeggiamenti.

Oh, non s’e’ mossa una forchetta.
…No spe, siamo in Giappone.

Oh, non s’e’ mossa una bacchettina.

Pazzesco. La gente non solo non ha smesso di parlare, ne’ di mangiare. Ma non si sono fermati nemmeno un secondo dal servire il cibo. La gente coi vassoi in mano magari si e’ cagata un po’ sotto, ma non l’ha dato a vedere. Via dritti, come se niente fosse.
Ma la cosa proprio fuori, e’ che il brusio di fondo della mensa non si e’ fermato. Non un commento, non un cambiamento di tono. La gente ha continuato a parlare degli argomenti di cui stava parlando. Magari qualche commento, forse, “oh, il terremoto”. Ma per dire, a me l’acqua è straripata dal bicchiere. Insomma, non si era proprio fermi.

Una volta tornato in ufficio sono andato nel sito delle previsioni del tempo, alla voce “terremoti”. Ecco un paio di foto: non era niente di che, due-tre gradi della scala Richter. Noi si e’ ballato un po’ perche’ si era al terzo piano, e gli edifici giappi ballano quando assorbono i terremoti. Certo che si fidano un casino dei loro edifici antisismici qui, eh.

About these ads

3 risposte a 地震

  1. elisa martedì 30 novembre 2010 alle 8:58 pm

    probabilmente loro o sono abituati o sanno che essendo fatto il tutto da giappini si fidano ciecamente…ad ogni un minimo motto di preoccupazione l’avrei avuto…

  2. Marina mercoledì 1 dicembre 2010 alle 5:33 pm

    Io stavo lavando i piatti del giorno prima (sono entrata al lavoro dopo pranzo quel giorno) e a un certo punto tutto si muove…abito al 9piano, quindi quando si balla al terzo, figurati che succede al nono…..
    Ma comunque, neanche io mi sono scomodata piu’ di tanto…ho preso atto del terremoto ma non me ne e’ poi fregato tanto…sara’ l’abitudine??

  3. Marina mercoledì 1 dicembre 2010 alle 5:34 pm

    ah, beh, commento al commento sul lavare i piatti del giorno prima…..che vergognaaaaaaaaaa!!! :(

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 357 follower

%d bloggers like this: