Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Come un diciassettenne innamorato

E cosi’, e’ finita la mia avventura di salaryman. Oggi e’ il mio ultimo giorno di lavoro in Giappone. Restituiti il badge e la divisa della Spectre, mi dirigero’ verso la stazione di Shinagawa, dove prendero’ il bagaglio lasciato nel locker e mi imbarchero’ nel Narita Express in direzione (of course) Narita.

Domani nel primo pomeriggio dovrei atterrare all’aeroporto di Venezia. Da quel momento e per dieci giorni mi aspettano spritz, i tramezzini di Mestre, gli amici, il cibo di mamma, la pizza, e – sembra, almeno per questo weekend – la pioggia.

Ma non importa. Riflessioni sugli eventi di oggi e degli scorsi giorni non mi sento di farne, non ancora. Sto per salutare amici con cui ho condiviso momenti fantastici, per anni, e non ci voglio ancora pensare. Sto per lasciare il paese dove avrei voluto vivere da sempre, e lo faccio per motivi validi, di sicuro, credo, forse, non so.

Ma la vita e’ troppo corta per perdere tempo in chiacchiere. La Metropoli Tentacolare ti succhia il tempo e le energie, come un sogno psichedelico in cui non vai avanti ne’ indietro, ma resti sempre li’, intrappolato tra le luci, le giappine e il cemento mentre gli anni ti corrono via.

Sono sceso dalla giostra, prima che fosse troppo tardi. Non me ne pento, perche’ al di la’ dell’orizzonte, oltre i confini della Metropoli c’e’ molto altro da vedere e da vivere. E’ che se smetto di darmi ragioni e di cercare di convincermi, mi viene da sentirmi un po’ cosi’, vedete. Come un diciassettenne innamorato e confuso che rompe con la sua ragazza per motivi che, in fondo, non sa bene neanche lui quali siano.

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17 risposte a “Come un diciassettenne innamorato

  1. Max Puliero giovedì 9 giugno 2011 alle 2:18 pm

    ciao mitico!

    alla prossima :)

  2. arisio giovedì 9 giugno 2011 alle 2:55 pm

    Tardiva vendetta dall’amaro sapore per tutte quelle che ti hanno snobbato? GIAMMAI! Il Giappone riaffiorera’ nei momenti piu’ inaspettati, struggente, facendoti anelare a ritornarvi, per poi, con la dualita’ che gli e’ propria, fartelo amare/odiare nel momento stesso in cui vi poni piede.

    A.

  3. gracekellykitchen11 giovedì 9 giugno 2011 alle 4:43 pm

    Mi sento di farti un enorme in bocca al lupo per le nuove avventure che ti aspettano.

    A volte cambiare è necessario, anche se non riusciamo a capire perché…. ma non mi sembri una persona che è spaventata dall’ignoto.

    Quindi anche se ti senti sopraffatto dalla malinconia… non preoccuoparti, stai facendo la cosa giusta e ti andrà alla grande.

    Buon viaggio!

  4. gracekellykitchen11 giovedì 9 giugno 2011 alle 4:43 pm

    Mi sento di farti un enorme in bocca al lupo per le nuove avventure che ti aspettano.

    A volte cambiare è necessario, anche se non riusciamo a capire perché…. ma non mi sembri una persona che è spaventata dall’ignoto.

    Quindi anche se ti senti sopraffatto dalla malinconia… non preoccuparti, stai facendo la cosa giusta e ti andrà alla grande.

    Buon viaggio!

  5. gracekellykitchen11 giovedì 9 giugno 2011 alle 4:44 pm

    Scusa per il commento doppio…. devo aver fatto qualcosa di sbagliato! ;)

  6. GiosinoSPS giovedì 9 giugno 2011 alle 5:50 pm

    Prima di tutto devo andarmi a leggere i post da ottobre ad oggi, visto che a lavoro qui, è (era finché non ho trovato il napulitan escamotage) bloccato un poco tutto l’internet. Intanto sono riuscito a leggere questo qui che sembra avere una rilevanza non indifferente. Alberto amico mio, in bocca al lupo per tutto, comunque vada sarà un successo, tanto il peggio è passato, ti sei già sposato!
    Shao!!

  7. Selena giovedì 9 giugno 2011 alle 8:21 pm

    Non sono una che commenta molto :P Però in bocca al lupo per la tua nuova avventura. Son sicura che il giappone lo rivedrai e lo rivivrai molto meglio da turista che da abitante ;) Buon 10 giorni di sfrizzi lazzi e pizza e spritz :)

  8. Markus giovedì 9 giugno 2011 alle 9:39 pm

    Buona fortuna e sono sicuro che andrà tutto bene e soprattutto quando tornerai in Giappone, lo vivrai come avresti voluto fare negli anni in cui ci hai vissuto…Dopo esserti immedesimato nel vero salaryman (cioè capire davvero l’anima del giappone, come ci spiegavi), hai fatto la scelta migliore..Sii fiero delle tue scelte e cammina sempre con la testa alta, che te lo puoi permettere ;) ;)
    Ancora buona fortuna :)

  9. The Witch Of Oz giovedì 9 giugno 2011 alle 11:33 pm

    *_* see you soon tokyo then!
    Buon viaggio e divertiti a Venezia :)
    Se poi decidessi di mangiare una pizza come Dio comanda, vienimi a trovare, te ne offro una, così parliamo del Giappone e dell’Australia ;-(

  10. Liven venerdì 10 giugno 2011 alle 1:30 am

    Sai cosa mi piace tantissimo degli inglesi? Che dove noi mettiamo un definitivo “Addio” loro usano un più ragionevole “Goodbye”…Perchè un “arrivederci” è molto più vero, perchè nella vita non si sa mai…E se le concediamo di avere più fantasia di noi, credo che non se ne possa rimanere delusi ;-) Buon viaggio!!!

  11. venerdì 10 giugno 2011 alle 4:02 am

    eggià qui in veneto sembra di essere in autunno, altro che il caldo che c’è di solito a metà giugno…:(
    chissà che il tuo arrivo in terra natia non porti un bel pò di sole!! :D

    un abbraccio! :)

  12. Akanishi au Québec venerdì 10 giugno 2011 alle 4:20 am

    ecco. restiruita la divisa Spectre e non te l’abbiamo mai vista indosso

  13. Tonari venerdì 10 giugno 2011 alle 11:10 am

    E bravo Albi, in bocca al lupo, go now my lord while there is time, there are places below.

  14. Ramal venerdì 10 giugno 2011 alle 6:42 pm

    Ti capisco diciamo al…100%.Anche se i miei spostamenti sono un po’ meno kmetrici,ma sempre di spostamenti si tratta.E’ triste c’è poco da fare,anche se hai tutte le motivazioni è sempre triste.

  15. elisa venerdì 10 giugno 2011 alle 9:13 pm

    va beh è normale, ma poi passa, come hai detto tu “la vita è troppo corta per non essere vissuta” per cui pensa a godertela e un gran in bocca al lupo (crepi il lupo)!

  16. Roberto lunedì 13 giugno 2011 alle 5:44 pm

    Quanto mi hai fatto ricordare la mia esperienza di vita e lavoro in giappone, mi sono commosso. Praticamente la stessa identica esperienza, anche io me ne sono andato per i tuoi stessi motivi. Molte persone che conoscono a fondo il giappone hanno un rapporto di odio e amore per questo paese.

  17. Pingback:Fermo un giro, senza passare dal Via « Bello Onesto Ri-emigrato Australia

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