Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Scusate, eccomi

….So che volete news, ma cazzo. Sono l’uomo piu’ incasinato del mondo in questi giorni…

Sto girando come un matto per trovar casa, e nel frattempo staziono nel mio solito ostello… potrei mandar foto e cazzate del genere ma non ho tempooooooo!

Cosa volete sapere, dai… no, non ho conosciuto ne’ ho in programma i uscire con nessuna figa. Sono troppo incasinato, non ho tempo. Esco di casa alle 9 di mattina e torno mediamente a mezzanotte… cazzo volete, il sangue?

Mi son comprato l’indispensabile dizionario elettronico con lavagnetta e matitina per scrivere i kanji e vedere cosa significano… ottimo acquisto.
Ma soprattutto, e qui Aka mi capira’, ho preso la PASMO. Ora finalmente mi sento inserito nel contesto…

Vi spiego. Si puo’ accedere alla metro fondamentalmente in 2 modi: inserendo il biglietto nelle fessure per far aprire le porte all’ingresso, oppure passando una specie di carta con trasponder sopra la macchinetta stessa. Di quelle a prossimita’, avete presente? Ecco.

Qui sta la differenza tra i giappi e gli stranieti: i turisti vanno sulle macchinette che vedete qui in foto, mettono le monetine (o ce l’hanno ricaricabile, whatever), prendono il biglietto ed entrano in metro.
I giappi invece fanno i fighi: tirano fuori il portafogli e lo passano semplicemente sopra il passaggio sullo schermo blu che vedete qui a stra, facendo aprire le porte.
Ecco, ora quella bellissima carta ce l’ho pure io… e mi sento meglio. Basta monetine basta perdite di tempo. Soprattutto, mi sento un po’ piu’ un locale, ora.

Scusate il post da femmina che racconta del suo viaggio in Giappone, la prossima volta parlo di figa. Chiedo venia, sono impegnato a fare altro al momento. Apprezzate almeno che non mi sono ancora ridotto a postare le foto dei piatti che mi arrivano al ristorante.

Il giorno che lo faccio qualcuno mi venga a prendere e mi porti via di qui, per favore.

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11 risposte a “Scusate, eccomi

  1. kirù giovedì 2 ottobre 2008 alle 3:29 pm

    Se dopo 3 giorni tu stessi già per uscire con una figa appena conosciuta mi faresti VERAMENTE PAURA.
    Cmq a Londra io giravo con una tessera precisa identica nonostante fossi una turista, tiè! 😀

  2. albino giovedì 2 ottobre 2008 alle 3:51 pm

    ehm a dire il vero devo uscire con una giappina domani sera… e ne ho un’altra la prossima settimana.
    Dammi tempo, cazzo!

  3. Akanishi giovedì 2 ottobre 2008 alle 4:15 pm

    Sempre usato i passnet e la suica. Pasmo non l’ho mai fatta.

  4. Akanishi giovedì 2 ottobre 2008 alle 4:49 pm

    io ho postato il susci una volta ~_~

  5. Ory giovedì 2 ottobre 2008 alle 5:48 pm

    io non solo ho fatto x il 70% foto a sfondo gastronomico (a cominciare dal pasto servito sull’aereo), ma mi sono pure scritta gli ingredienti, se hai qualcosa da ridire sappi che la prox volta che vieni in Italy ti apro una scatoletta di tonno e un pacchetto di grissini!

  6. Gemellaunica venerdì 3 ottobre 2008 alle 2:00 am

    “Il post da femmina”… hum, hum.
    Cmq anche l’atac ha fatto delle tessere col cip che passi sulle macchinette ed aprono le porte gnegnegne.
    Ma ci sono tutte ‘ste fighe in giappone???

  7. giada venerdì 3 ottobre 2008 alle 12:37 pm

    Intanto ben arrivato^__^
    Ti invidio, non ho mai fatto la Pasmo perchè l’hanno attivata completamente in tutte le linee proprio quando siamo andati via!!! Però capisco la sensazione di potere che si prova a passare il portafoglio sullo schermo blu!!!!

  8. Max domenica 5 ottobre 2008 alle 5:30 pm

    Figa figa figa ma non hai nient’altro in testa? Che palle!

    Comunque sappi che le giapponesi in casa non sono tanto “facili” quanto quelle che girano per il mondo! Anzi molte di quelle che hai conosciuto potrebbero rivelarsi quasi delle persone diverse, tanto è rigida l’etichetta del paese in cui vivono.

    Cosa voglio dire? Che ti ridurrai anche tu a fare foto ai piatti di cibo!

  9. Tonari mercoledì 8 ottobre 2008 alle 7:41 am

    Certo che danno certi nomi i giappi alle loro carte… la sPASMO, la SUiCA… io ho ancora la Suica dei tempi della Keio, funziona benissimo nonostante il tempo e nonostante ne abbia viste veramente di tutti i colori. Secondo me sono radioattive.

  10. Akanishi giovedì 9 ottobre 2008 alle 8:07 pm

    non ascoltare Max. Ha ragione sulla rigidità dell’etichetta, ma quella vale solo se la giappo è una che vuoi/vuole SPOSARTI

  11. lucka1995 domenica 15 gennaio 2012 alle 3:45 am

    Anche se il post non è recente ma come fai! T.T

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