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Obama – un primo passo per il passato (nostro)

Copincollo da TGCom. Ora, L’amico Obama sta facendo una cosa sacrosanta: lasciare la liberta’ agli stati USA di autotagliarsi le emissioni.
Ma qui, cazzo, si parla di California come di stato all’avanguardia per quel che riguarda le emissioni. Ma che piani si son dati? Tagliare del 30% le emissioni dovute alle auto entro il 2016.
Contate che le auto in USA mediamente sono un 4000, un 5000 di cilindrata. Noi siamo al 1300 diesel multijet da quasi 10 anni, sti cazzoni invece tagliano del 30% entro il 2016, loro… Oh ma che bravi.

I giornalisti sarebbero veramente da multare quando scrivono ste cazzate.  Cosa taglia, cosa. Niente non taglia: continueranno a fabbricarsi i macchinoni. Un po’ meno giganteschi, ma sempre macchinoni.

Coglioni.

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WASHINGTON – E’ stato ribattezzato il ‘New deal’ verde. A neanche una settimana dal giuramento, Barack Obama oggi dovrebbe cominciare a mettere mano a uno dei punti nodali del suo programma: la lotta al surriscaldamento climatico, segnando così una nuova inversione di marcia rispetto alle politiche dell’amministrazione Bush. 

La Casa Bianca si appresta a compiere i primi passi per consentire agli Stati di limitare le emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra e imporre standard più alti di efficienza energetica. Secondo fonti dell’amministrazione, Obama chiederà all’Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA, nell’acronimo in inglese) di riconsiderare la richiesta della California di imporre limiti rigidi sull’inquinamento delle automobili; richiesta bocciata sotto l’amministrazione Bush. La direttiva di Obama chiederà all’Epa di cominciare a lavorare immediatamente per garantire alla California, uno Stato decisamente all’avanguardia in fatto di protezione ambientale, di fissare propri autonomi standard di emissioni. 

Il modo principale per controllare le emissioni è quello di stabilire degli standard per auto e piccoli camion a basso consumo. Se questi Stati ricevessero dall’Epa il permesso di varare standard più rigorosi sulle emissioni, il risultato si tradurrebbe in misure più strette di quelle richieste dal Congresso lo scorso 2007. La California vuole infatti abbattere del 30 per cento entro il 2016 le emissioni. Se l’Epa ribalterà la precedente decisione (ma per la sentenza si dovrà attendere qualche mese) altri 12 Stati potranno imporre limiti più rigidi in fatto di emissioni di diossido di carbonio. 
Sebbene l’azione non sia stata ancora ufficializzata, ha ricevuto il consenso dei gruppi ambientalisti: ”Queste decisioni monumentali avranno un impatto immediato nella riduzione del gas serra”, ha detto Frances Beinecke, presidente del Natural Resources Defense Council. ”A pochi giorni dall’inizio del suo incarico il Presidente Obama sta mostrando all’America e al mondo che guiderà il nostro Paese verso una nuova direzione per proteggere l’ambiente e combattere il surriscaldamento globale”, ha aggiunto. Ma non è tutto.

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2 risposte a “Obama – un primo passo per il passato (nostro)

  1. kamamuri martedì 27 gennaio 2009 alle 2:24 am

    Intanto cominciano a fare qualche cosa… Poi mi pareva che obama volesse introdurre anche il cap and trade. Forse inizia dall’auto, poi se non lo fanno fuori, ci prova con le industrie!

  2. T'aLon martedì 27 gennaio 2009 alle 8:24 pm

    ma già con l’aborto… non lo vedo messo bene ^__^

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