Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Archivi Mensili: febbraio 2010

Presunzione

In Giappone c’e’ la presunzione di onesta’. Tipo passi senza biglietto e il tipo che dovrebbe controllare i gates ti guarda e pensa che e’ un errore della macchina, e ti lascia passare. Non che io l’abbia mai fatto, ma so di gente che lo fa.

Tipo che devi uscire dal lavoro all’ora X per avere un’ora di straordinario pagato ma se esci alle X meno un quarto e il giorno dopo dici al capo che sei uscito alle X ti crede, per principio. Neanche questo l’ho fatto, ma se lo facessi nessuno mi potrebbe sgamare. Sicuro.

Alla fine dei conti credo che l’onesta’ sia un valore personale, ma in quanto italiano io ste falle nei controlli le vedo, eccome. Ma forse e’ per questo che il Giappone funziona e noi no. Perche’ noi queste cose le vediamo.

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Per gli italiani all’estero!

Da oggi il mio romanzo e’ disponibile anche su IBS, che fa spedizioni cheap all’estero!

Ecco il link!

http://www.ibs.it/code/9788864981437/battois-alberto/vita-egrave-un-rotolo.html

Comincia a comparire in giro per i siti… finalmente! Il sito dell’ISBN dice che ci mette 15 giorni per essere registrato, quindi nel giro di una settimana (spero) dovrebbe essere acquistabile in libreria!

Intanto, eccovi la foto del primo acquirente!  Grande Matteo!

P.S. Mandatemi le vostre foto con il libro in mano, saranno pubblicate nel blog!(se lo desiderate)

Comunicazione d’ufficio

A tutti i lettori – ho creato un nuovo sito in occasione della pubblicazione del mio romanzo e l’ho diretto al mio dominio.

Per cui da ora il sito http://www.mondoalbino.com  e’ il sito del mio romanzo, mentre il mio blog e’ qui su wordpress.

Andate a darci un’occhiata gia’ che ci siete e ditemi cosa ne pensate, va’.

Finalmente acquistabile online!

Il primo sito internet ha inserito il mio libro nel suo elenco! Si tratta di www.libreriauniversitaria.it.

Ora anche i miei lettori che vivono all’estero possono acquistarlo!  😛

Cliccare per credere!

Attese

Lo so che alcuni di voi stanno aspettando che io diffonda la Notizia nel blog – ebbene si, il mio romanzo e’ stato ufficialmente pubblicato. Sto ritardando il grande & pomposo annuncio (e il conseguente giro di mail, e di aprire il gruppo su Facebook, ecc) a fra una-due settimane, quando il libro sara’ inserito nei vari database e sara’ disponibile per l’acquisto.

Per ora lo si puo’ acquistare solo direttamente dall’editore. Abbiate un po’ di pazienza, nel frattempo vi carico la copertina da scaricare. Cosi’ intanto potete leggere la sinossi.

Per chi volesse il libro in anteprima, basta scrivere una mail a info@alettieditore.it allegando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, titolo del libro (“La vita e’ un rotolo di carta igienica”, di Alberto Battois) e la quantita’.
Il costo e’ di 14 euro (spese postali a carico dell’editore) con pagamento in… boh, ve lo diranno loro.

Senno’ aspettate 2 settimane e ve lo andate a comprare in libreria, ok?

E poi si scropri’

che quegli sciacalli di imprenditori che ridevano del terremoto dell’Aquila alla fine non hanno preso gli appalti. Cioe’, erano due stronzi qualsiasi che sono entrati in gara e l’hanno pure persa. Che sfigati.

Gianni Letta, oggi: «Tutti abbiamo sentito un brivido di orrore – ha detto Letta – rispetto a quelle brutte persone che stavano a lucrare qualcosa sulla disgrazia dell’Aquila. Nessuna di quelle persone, nessuna di quelle imprese, ha messo mai piede a l’Aquila nè ha avuto un euro di lavori nella prima fase e nè l’ avrà nella seconda»

Dispiace vedere questa triste storia usata in maniera politica. In queste ore mezza rete sta tirando merda a Bertolaso e a Berlusconi per cose dette da ‘sti due sfigati intercettati, vedi il blog di Grillo per esempio. La rete e’ la vaselina del populismo, falsificare la verita’ in rete e’ molto piu’ facile che nei quotidiani (checche’ se ne dica. Grillo dice: se dici cazzate in rete ti sputtanano in 5 minuti. No caro Grillo, tu hai un milione di contatti al giorno che ti legge e che crede ciecamente a quello che scrivi loro. Se tu scrivi una cazzata nessuno ti sputtana, e se qualcuno ti sputtana tu ribatti detenendo la posizione di potere del tuo auditel, e vinci lo stesso).

Questo succede quando si crede ciecamente ad una sola fonte, naturalmente. Nessuno dei grillini va a verificare quello che dicono Grillo o Travaglio. E ve lo dice uno che legge Grillo e Travaglio ogni giorno, ma non solo loro. E pensa, e si informa, e controlla.
Leggete Antefatto: li’ Berlusconi e’ il gia’ mandante e Bertolaso e’ gia’ condannato in via definitiva. Altro che processo breve.
Per la proprieta’ transitiva (la gente non conosce, la gente vuole personalizzare gli eventi) l’italiano medio, che e’ non informato o volutamente disinformato (perche’ di parte) e’ portato a pensare che al capo di una delle due cornette di quella telefonata ci fosse Bertolaso – e per un’altra proprieta’ transitiva, al di la’ del filo Berlusconi. Non avete avuto anche voi questa sensazione, che B&B in qualche modo ci fossero in mezzo? Per forza ci sono in mezzo, ce li tirano in mezzo (soprattutto uno) ogni volta!

Auguri per le regionali ora, con un 20% di indecisi che leggono ‘ste notizie. Attendiamo fiduciosi la puntata di Anno Zero in cui parleranno di questi eventi mettendo la faccia di Berlusconi subliminalmente sullo sfondo. Attendiamo inoltre la dichiarazione del pentito di turno, e lo scoop di qualcuno che verra’ a dire che quei due  erano i migliori amici di Bertolaso e – perche’ no – che partecipavano ai festini a palazzo Grazioli. Nevvero?

E ve lo dice uno che e’ assolutamente contrario agli attacchi di Berlusconi contro la magistratura. Berlusconi secondo me dovrebbe andare a casa. Facciamo altre elezioni, mandiamo su Tremonti o Letta, e poi vediamo. Tanto non e’ che se Berlusconi cade la destra non vince: ricordiamocelo molto bene questo cari compagni.

Solo una cosa vorrei, per favore. A parte le polemiche politiche. Possiamo scrivere sempre, e bene, i nomi di quei due idioti che ridevano a poche ore dal terremoto? Dirli al telegiornale per giorni, e giorni, e giorni… in modo che la gente non se li dimentichi piu’? Non devono mai piu’ trovare lavoro in vita loro, per favore. Basta parlare di Bertolaso, basta buttarla in politica.

Faccio la mia parte.

Francesco Maria De Vito Piscicelli

Gianfranco Gagliardi

Fate schifo.

C’est la vie

Che cazzo, pensavo. Ho scritto un post favoloso, ma ho dovuto proteggerlo con password perche’ e’ top-top-top secret (did I mention top?).

Forse e’ proprio questo il difetto del mio blog. Forse non posso esprimere me stesso, il vero Merdaman che e’ in me, se so che la rete intera puo’ leggermi.

Forse dovrei andare in incognito. Tipo girare per la rete con l’impermeabile ma nudo sotto. Chiudere ‘sto blog inutillimo, partire con una nuova vita virtuale. Chiamarmi Girolamo Trombetta, essere un anonimo che scrive un blog anonimo, ma puo’ scrivere veramente di se’.

Ma poi probabilmente sarei cosi’ Merda che diventerei famoso, e finirei con l’essere sputtaneto di fronte al mondo intero.

Siamo proprio nati per soffrire, eh.

Protetto: La giappina di straforo

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Meteo chan

Eccovela qui, la famigerata tipa del meteo della mattina.

Ma io dico, ci si puo’ svegliare la mattina e sentire una deficiente in cappottino rosa che parla in un microfono di pelo rosa con la voce di una bambina di 4 anni ?

Voi mi direte: cambia canale, no? Eh… ma se fossi in grado di resistere al fascino delle giappine, credete che sarei venuto a vivere qui?!

A parte gli scherzi… non e’ che ci sia di meglio negli altri canali. La Fuji tutto sommato non e’ malaccio, e poi mi piace l’oroscopo animato che fanno. Forse un giorno riusciro’ anche a capire cosa dicono (e la differenza tra i segni zodiacali).

Ps. Non badate all’ora, di solito sono le 6:56! Stamattina dovevo andare in trasferta da qualche parte, per quello me la sono presa comoda…

Della tipa del meteo e di altre amenities

Questa mattina la tipa del meteo aveva il solito microfono di pelo rosa, corredato da cappotto bianco, sciarpa Bianca e paraorecchi di pelo bianco. Chi vuole alzare una mano e scommettere sul colore delle mutandine? Scommessa inutile, tanto non lo sapremo mai.

Devo postare una foto di ‘sta tipa del meteo senno’ non mi credete.

Ora sono reduce da una riunione di un’ora e mezza. Tutta in giapponese. Un casino. Non per la lingua, quello non e’ neanche il grosso del problema. Dopo mezz’ora che provo a seguire il discorso (con scarsi risultati) stacco semplicemente il cervello, ottenendo di trasformare il giapponese in semplice rumore di fondo. Da li’ in poi la riunione diventa: annuire quando gli altri annuiscono, ridere quando gli altri ridono, guardare chi parla annuendo con approvazione, e cosi’ via in un misto di mosse simulatorie a piacere.
Il problema nasce pero’ dopo la seconda mezz’ora, quando inizia il sonno e ti si chiudono gli occhi. Poi pero’ ti guardi intorno e vedi che e’ una situazione comune e allora ti chiedi se I giapponesi stessi capiscano la loro lingua o se stiano fingendo come te.

Leggevo nel blog di Grillo la porcheria della vicenda Telecom. Io, sul serio, Tronchetti Provera lo condannerei all’ergastolo. Con processo farsa tipo quello ai gerarchi nazisti o a Saddam Hussein – lo si faccia tanto perche’ si deve fare per motivi umanitari/costituzionali ma si metta in chiaro da subito lo scontato esito. Tanto si sa che il Tronchetti e’ colpevole.

Vi giuro, non comprerei un’azione di un’azienda italiana neanche se fosse l’affare della storia. Lasciare i propri soldi in mano a certa gente e’ come parcheggiare la macchina e lasciare le chiavi sul cruscotto a Napoli.

Ieri ho avuto notizia che il mio romanzo e’ in stampa. E a proposito, ieri sera ho visto una tipa con due gambe bellissime, un culetto che neanche la protagonista del mio romanzo in uscita potrebbe competere, shorts neri cortissimi (non per nulla li chiamano shorts) e reggicalze in vista. Uccidetemi, vi prego. Si stava dirigendo con quello che voglio presumere fosse il suo ragazzo (magari della settimana, chi lo sa. Non che la cosa mi tocchi, le Shibuya girls sono precluse a noi stranieri, specialmente agli over 30 sprovvisti di ferrari) verso la zona dei love hotels di Shibuya. Ora non ho voglia di spiegare cosa sia un love hotel, andatevelo a cercare su wikipedia. Sappiate comunque che la vita e’ ingiusta. Io una con due gambe cosi’ non solo non l’ho mai avuta, ma nemmeno l’avro’ mai. Sigh.

Oggi il treno ha fatto un minuto di ritardo e a momenti mi ciulano mezza giornata di ferie. Qui nellIsola dellInflessibilita se timbri alle 8:31 ti pagano solo mezza giornata.

Basta, ho detto quasi tutto il politically correct che potessi dire sulle ultime vicende. Da Tokyo e’ tutto, a voi la linea.

Frequency up

Cari lettori, scommetto vi state chiedendo come mai da qualche tempo (beh, diciamo da quando sono in Giappone) io scriva appena una volta a settimana.

Perche sei sempre occupato?

No, non e sempre vero. Sono occupato solo il 95% del mio tempo, quindi in teoria ho un gran bel 5% (!) da investire nel blog.

Perche non hai voglia?

No, anzi. Il mio ego si sta avvilendo ogni giorno di piu a sapere che non sto lasciando impronte del mio esistere nelletere.

Perche hai idee brillanti mentre ti fai il bidet e poi una volta davanti al pc ti viene lansia della pagina bianca come a Mallarmé?

Capita a volte, ma non e solo per quello.

Il problema, cari lettori – e qui ve la voglio dire tutta, col cuore e che una buona idea e come una tipa che incrocia il tuo sguardo e ti sorride: se non cogli lattimo per concretizzare la perdi e chi se visto se visto.

Cosa voglio dire con questo? Che ora non riesco a concretizzare, semplice. Il motivo e che quando stavo in Australia avevo relativa liberta dazione al lavoro. Non si poteva aprire facebook ne altri siti del genere, ma mondoalbino funzionava. Per cui ogni tanto (quando mi veniva lispirazione) mi prendevo quei 10 minuti di pausa per scrivere.

Ora invece mondoalbino funziona, si, ma la funzione di upload e bloccata da qualche filtro aziendale. Per cui no upload, no posts, no blog, no notizie sulla mia nuova vita giapponese.

E figurarsi se ho tempo da perdere con voi quando sono a casa.

Ieri pero mi sono messo a pensare. Continuare a  scrivere controvoglia nei rari momenti liberi si e rivelato essere una soluzione di ripiego abbastanza fallimentare: voi non siete contenti, io non sono contento, nessuno tra noi e contento. Quindi ho deciso che e ora di aggirare il problema. Quindi da oggi scrivo i miei post su word, li caccio su googledocs e poi li carico da casa. Semplice e discreto come il piu sottile degli assorbenti.

Vorrei concludere con due notizie. La prima e che ieri a Tokyo e nevicato, e stamattina il tg si e sbizzarritto in scenette di gente che cade su lastre di ghiaccio per avvertire le giappine di stare attente. Forse non sapete che per una giappina il tacco 12 o 13 e la norma, per andare al lavoro. Non sto scherzando.

La seconda notizia riguarda il putiferio scatenato dalla Polverini che ha dichiarato di essere favorevole ai diritti per le coppie di fatto. Io sta cosa delle coppie di fatto non la capisco. Sono confuso. Davvero.

Per gli omosessuali ok, loro combattono la loro battaglia per vedersi riconosciuti dei diritti che al momento non hanno. Ma non e questa la fonte della mia confusione.

Quella che non capisco e la battaglia degli eterosessuali. Loro che cosa cercano? Cioe: se vuoi avere i diritti di una coppia sposata… sposati! In comune, ci metti 10 minuti!

A me pare tanto che certa gente voglia avere diritti senza i doveri… no? O ce qualcosa che mi sfugge?

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