Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Frequency up

Cari lettori, scommetto vi state chiedendo come mai da qualche tempo (beh, diciamo da quando sono in Giappone) io scriva appena una volta a settimana.

Perche sei sempre occupato?

No, non e sempre vero. Sono occupato solo il 95% del mio tempo, quindi in teoria ho un gran bel 5% (!) da investire nel blog.

Perche non hai voglia?

No, anzi. Il mio ego si sta avvilendo ogni giorno di piu a sapere che non sto lasciando impronte del mio esistere nelletere.

Perche hai idee brillanti mentre ti fai il bidet e poi una volta davanti al pc ti viene lansia della pagina bianca come a Mallarmé?

Capita a volte, ma non e solo per quello.

Il problema, cari lettori – e qui ve la voglio dire tutta, col cuore e che una buona idea e come una tipa che incrocia il tuo sguardo e ti sorride: se non cogli lattimo per concretizzare la perdi e chi se visto se visto.

Cosa voglio dire con questo? Che ora non riesco a concretizzare, semplice. Il motivo e che quando stavo in Australia avevo relativa liberta dazione al lavoro. Non si poteva aprire facebook ne altri siti del genere, ma mondoalbino funzionava. Per cui ogni tanto (quando mi veniva lispirazione) mi prendevo quei 10 minuti di pausa per scrivere.

Ora invece mondoalbino funziona, si, ma la funzione di upload e bloccata da qualche filtro aziendale. Per cui no upload, no posts, no blog, no notizie sulla mia nuova vita giapponese.

E figurarsi se ho tempo da perdere con voi quando sono a casa.

Ieri pero mi sono messo a pensare. Continuare a  scrivere controvoglia nei rari momenti liberi si e rivelato essere una soluzione di ripiego abbastanza fallimentare: voi non siete contenti, io non sono contento, nessuno tra noi e contento. Quindi ho deciso che e ora di aggirare il problema. Quindi da oggi scrivo i miei post su word, li caccio su googledocs e poi li carico da casa. Semplice e discreto come il piu sottile degli assorbenti.

Vorrei concludere con due notizie. La prima e che ieri a Tokyo e nevicato, e stamattina il tg si e sbizzarritto in scenette di gente che cade su lastre di ghiaccio per avvertire le giappine di stare attente. Forse non sapete che per una giappina il tacco 12 o 13 e la norma, per andare al lavoro. Non sto scherzando.

La seconda notizia riguarda il putiferio scatenato dalla Polverini che ha dichiarato di essere favorevole ai diritti per le coppie di fatto. Io sta cosa delle coppie di fatto non la capisco. Sono confuso. Davvero.

Per gli omosessuali ok, loro combattono la loro battaglia per vedersi riconosciuti dei diritti che al momento non hanno. Ma non e questa la fonte della mia confusione.

Quella che non capisco e la battaglia degli eterosessuali. Loro che cosa cercano? Cioe: se vuoi avere i diritti di una coppia sposata… sposati! In comune, ci metti 10 minuti!

A me pare tanto che certa gente voglia avere diritti senza i doveri… no? O ce qualcosa che mi sfugge?

Annunci

5 risposte a “Frequency up

  1. kamamuri martedì 2 febbraio 2010 alle 9:13 pm

    Quando ho letto “coppie di fatto” e poi “sono confuso” per un momento il cuore ha fatto un balzo: vuoi vedere che albino ha equivocato quando gli ho detto di venire sull’altra sponda?
    Poi invece mi sono rasserenato e condivido la tua perplessità: ti puoi sposaer in 10′ e con 2 amici (forse anche 1 non so…), puoi divorziare che cosa vuoi di più!
    L’unica cosa che potrebbe inficiare il nostro ragionamento è che i tempi per la separazione sono un po’ lunghi. Però cazzo, dai, se ti sposi pensando al divorzio o sei coglione o sei una seleb di ollivud…

  2. Akanishi au Québec giovedì 4 febbraio 2010 alle 2:44 am

    vi ricordo che ho almeno 2 amiche estere che si sono sposate con 2 italiani perché era l’unico modo per rimanere legalmente in italia.

    Nella legislazione italiana c’è quel retaggio di moralismo cattolico per cui il matrimonio si suppone indissolubile a meno di casini, per cui il divorzio non è solo lento ma anche costoso (almeno qualche migliaio di euro se ne va di spese legali).

    Per cui o si toglie tutta sta farragine di sacralità ipocrita al matrimonio, o si riconosce qualche diritto (hon gli stessi diritti) a chi non vuole prendere impegni per tutta la vita.

  3. Akanishi au Québec giovedì 4 febbraio 2010 alle 2:46 am

    ma tu sul lavoro ti puoi mettere impunemente a scrivere i post? ma che Giappone è?

  4. kamamuri venerdì 5 febbraio 2010 alle 12:07 am

    E’ il giappone di chi non vive con un super-io gigante oltre a quello che ti viene imposto dai giappi…

  5. kiruccia venerdì 5 febbraio 2010 alle 3:07 am

    ma scusa non puoi fare l’upload via mail?! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: