Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Ditemi perche’

Allora, di che volete che vi parli oggi?

Della partita di merda di ieri sera o del governo che ordina un ministero inutile per salvare uno stronzo dalla galera?

No, ditemi. Perche’ nel primo caso vi spiegherei dell’imbarazzo che si prova qui all’estero a vedere che la squadra campione del mondo in carica viene praticamente ignorata dalla TV e dai discorsi della gente, visto che non abbiamo un campione uno di cui la gente conosca il nome (qui ricordano Baggio, Del Piero, Totti, non certo Cannavaro che e’ un difensore ne’ Buffon che e’ un portiere). Avete presente no, quei numeri 10 di una volta, tipo Platini o Maradona o Messi. Chi gioca col 10 in Italia?
Ma poi, a parte i nomi non eccellenti, ci fosse almeno il gioco. Un minimo, dico, l’ABC del calcio, non so, tipo fare qualche cross giusto, tipo giocarla bassa quando sai che l’altezza media della squadra avversaria e’ 10 centimetri piu’ della tua. O tipo dare qualche certezza. Non so, tipo vincere contro le squadre di semi-dilettanti?

Questo per quel che riguarda il calcio. Parlando di cose piu’ terra terra, vorrei chieder conto di quello che sto leggendo in rete. I consiglieri calabresi che prendono piu’ di Sarkozy, i siciliani che si fanno pagare 5000 euro di indennizzo sul funerale in caso di morte, su su fino al grande Capo che pur di essere libero di chiamare un po’ di figa compromette indagini di mafia. La gente un po’ si sta incazzando, e non solo i sinistri. Cioe’, se nomini ministro uno sotto processo vuol dire che stai diventando sfacciato. Troppo. Va a finire che la gente se ne accorge, magari anche quella che ti vota.

No, vorrei capire.

Annunci

6 risposte a “Ditemi perche’

  1. elisa lunedì 21 giugno 2010 alle 9:35 am

    per quanto riguarda la partita devo dire che fanno pietà! partite noiose e con errori cosi stupidi che anche un bimbo ci arriva…e cannavaro te prego fa cappelle sopra capelle…ve prego buttatelo fuori!!! per quanto riguarda l’altro argomento, non posso concordare con te, aldilà del fatto che sai da che parte sto, mi fa piacere che c’è qualcuno che nonostante stia dalla sua parte abbia l’obbiettività di vedere e capire certe cose…cose che invece molti italiani qui nonostante facciano la fame, ancora lo votano e lo portano in palmo di mano…ma come se fa? e molti qui sono stanchi, se le cose non cambiano, scoppierà la rivoluzione…speremo ben!

  2. Ivan Mrankov lunedì 21 giugno 2010 alle 4:25 pm

    Ma non e’ tutto caro Albino:

    Si erano inventati un emendamento proprio carino.

    Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato
    l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza
    sessuale di lieve entità” nei confronti di minori.

    Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l’abolizione
    dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei
    confronti di minori, se – appunto – di “minore entità”.

    Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza
    sessuale “di lieve entità” nei confronti di un bambino.

    Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c’è stato il
    fuggi-fuggi, il “ma non lo sapevo”, il “non avevo capito”, il “non
    pensavo che fosse proprio così” uniti all’inevitabile berlusconiano “ci
    avete frainteso”.

    Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari
    dell’emendamento 1707.

    Annotateli bene:

    sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
    sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
    sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
    sen. Roberto Centaro (Pdl),
    sen. Filippo Berselli (Pdl),
    sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania)

    sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).

    Per la cronaca, il sen. Bricolo era colui che proponeva il “carcere per
    chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico” (ma non per chi
    palpeggia una bambina);

    il sen. Berselli è colui che ha dichiarato “di essere stato iniziato al
    sesso da una prostituta” (e da qui si capisce molto…);

    il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari
    “emendamenti per impedire i matrimoni misti”;

    mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che
    “i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del
    bastone” (citazione di una frase di Mussolini).

  3. Akanishi au Québec lunedì 21 giugno 2010 alle 6:53 pm

    Non parlo mai di calcio, non ho visto nemmeno le partite, e non comincerò di sicuro adesso.

    Punto II. Sai, gli elettori del centrodestra mi ricordano a volte certe giappine che, pur messe in guardia da più parti sulla reputazione dell’aitante maschio italiano che le sta corteggiando assiduamente, cascano nella sua capiente e tentacolare rete rapite dal suo fascino, e auto-convinte delle sue buone qualità, che ovviamente saltano all’occhio a confronto con il patetico e impacciato giappino con cui fino ad allora si accompagnavano.

    Siete emotivi, ecco.

    Ma nonostante ciò, è un’esigua minoranza quella degli elettori come te, che dai fatti, a un certo punto, cominciano a trarre delle conseguenze e a confrontare le proprie idee con le implementazioni da parte degli eletti.
    il resto va avanti col tifo da stadio a dispetto delle evidenze:

    Angelino Alfano ha la fiducia del 55% degli italiani, sondaggio di Repubblica della settimana scorsa.

    Non ne usciremo mai.

  4. albino lunedì 21 giugno 2010 alle 11:57 pm

    Ivan, la tua e’ una strumentalizzazione di quelle che ogni tanto fanno Grillo e Travaglio.
    Del tipo: Esistono tre fatti, A,B,C, legati l’uno all’altro, o magari uno la conseguenza dell’altro. Insieme formano un Evento.
    Prendiamo il fatto B, estrapoliamolo dal contesto, tagliamo qua e la’ le parti che lo riconducano ad A e C, evidenziamo solo la parte che porta acqua al nostro mulino, e chiamiamo quel fatto il nostro Evento. E’ bello, documentato, e soprattutto confezionato ad arte per noi.
    Dai, siamo seri su.

    Aka: nel frattempo pero’ la sinistra sta discutendo sull’importantissimo argomento del se sia corretto o no chiamarsi ancora compagni. Poi ti stupisci se Alfano ha il 55%.

  5. Akanishi au Québec martedì 22 giugno 2010 alle 1:37 am

    Sarà la terminologia il problema della sinistra?
    Dai sii serio anche tu. Angelino Alfano – non so se rendo l’idea, Angelino Alfano, mica Tremonti o Brunetta – al 55%. Mi stupisco eccome.

  6. Akanishi au Québec martedì 22 giugno 2010 alle 1:37 am

    Perché invece non ci parli della politica giapponese?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: