Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Il mondo e’ bello perche’ e’ vario

Avete sentito? La Corea del Nord ha bombardato un’isola sudcoreana al confine. Due morti, una ventina di feriti, tanto incazzamento. Si perche’ non so se ne siete al corrente, ma la Corea del Nord e’ al collasso economico, la gente muore di fame e infatti riceve riso e alimenti dalla Corea del Sud. Cioe’, ripeto: riceve riso e risponde bombardando.
Questi sono pazzi. Malati.

E in Giappone? Magari avrete letto nelle news che il primo ministro Naoto Kan ha allertato l’esercito, perche’ questi pazzi fulminati sono qua dietro l’angolo a bombardare, e non e’ che odino solo i loro fratelli sudisti, se ce l’avessero una bombetta atomica la tirerebbero pure ai giappi. Tra parentesi Kan e’ un nome cinese. Cioe’, capiamoci, il primo ministro precedente aveva la faccia da cinese, questo c’ha il nome. Che voglia dire qualcosa?

Vabbe’. E in tutto questo casino, un ipotetico abitante della giapponia accende la tv, e cosa vede? Beh, ti aspetti un’edizione straordinaria, cazzo la CNN l’ha fatta, e poi ne parlano fino in Italia, il governo giapponese allerta l’esercito per eventuali attacchi… ma qui niente. Tutto come prima, i talk show con i comici su un canale, altri personaggi famosi in ristorante che mangiano prelibatezze e fanno la faccia da pirla e dicono oishii su un altro canale, un concerto di musica classica sul primo e un programma di due imbecilli su un’isola deserta che pescano con la fiocina e si cucinano quello che hanno pescato. Un’isola dei famosi, solo piu’ finta. No news. Pure su internet, un trafiletto.
E le coree intanto si bombardano. E tu dici, ma come, cazzo, un’edizione straordinaria no? No. No, purtoppo qui non si puo’, e’ contrario alla loro religione. Ma come, religione? vi chiederete. Eh, qui dovete sapere che hanno un Dio un pochettino diverso dal nostro; da noi esiste la trinita’, mentre qui il culto prevede la quadrinita’, c’e’ Padre, Figlio, Spirito Santo e lo Sponsor, che e’ il quarto ma vale piu’ degli altri tre messi insieme.

Alla fine, aspetta e aspetta e aspetta, alle dieci di sera finalmente fanno le news. E qui c’e’ proprio l’apoteosi del cascamento di balle: fanno le anticipazioni del TG e come sempre, le intramezzano da un assolo di sax tipo jazz, e le sigle dei vari sponsor del tg in sovraimpressione. Bello, solo che oggi sotto agli sponsor ci sono le immagini dei bombardamenti. Cioe’, immaginatevi una donnetta che dice “questo tg ti e’ offerto da…” e le sigle degli sponsor, non so Toyota o Mitsubishi, che si accavallano, con un sottofondo di sassofono e dietro le bombe che cascano e incendiano, e la gente che fugge terrorizzata!
E questo non e’ neanche l’Iraq che uno dice vabbe’, la solita menata degli arabi che si fanno saltare in aria a millemila chilometri di distanza. No, questo e’ qui dietro l’angolo, e dopo lo sponsor infatti parte il premier a parlare dicendo che il Giappone e’ in stato di allerta!
Cose da pazzi. Se chiedi a un giapponese, allarga le braccia e ti risponde “che ci vuoi fare, lo sponsor paga, ha diritto”. Si ho capito che paga, ma minchia.

Ma purtroppo queste insulsaggini sono il prezzo che si paga in un posto dove le regole vengono rispettate in maniera inflessibile. Si perche’ poi abbiamo, notizia fresca di questi giorni, il ministro della giustizia che risponde con una mezza battuta a un paio di deputati durante un’interrogazione parlamentare, e per questo gli viene chiesto di dimettersi. Una cosa innocentissima, tra l’altro, due parlamentari gli avevano fatto un’interrogazione e lui ha risposto loro (parafraso) “fate pure, chiedetemi quello che volete, tanto poi io vi rispondo in politichese!
E, volete ridere? Alla fine si e’ dimesso! Motivo: aveva mancato di rispetto, per cui il suo governo l’ha sfiduciato. Ecco, io vedo queste cose in tv e penso a Bassolino o a Mastella e mi verrebbe da prenderli a ceffoni.

Ma noi alle regole inflessibili non crediamo, noi lo sponsor nei momenti di emergenza non lo mostriamo, noi siamo flessibili e rispettiamo le regole solo se le riteniamo giuste. Infatti abbiamo politici che hanno fatto tesoro di questa cosa dell’essere flessibili sulle regole, non per niente ormai non si trova struttura pubblica che non sia piena di inquisiti, condannati per mafia, tangentari, filibustieri; per non parlare degli amministratori di una citta’ sommersa dai rifiuti che non se ne vanno, ministre e deputate che a momenti si danno della puttana a vicenda, e taciamo per decenza del premier. E Cosentino cazzo, Cosentino che uno neanche si chiede come sia possibile che sia ancora li’, ancora coordinatore PdL in Campania. Uno manco ci arriva a chiederselo: quello che ti viene da domandarti non e’ come mai non si sia dimesso, quello che la gente vuole sapere e’ come cazzo faccia uno del genere a essere ancora fuori di galera!
E il ministro giappo che dall’altra parte si dimette per una battuta. Misteri.

Per finire, lasciatemi cambiare discorso; ho una comunicazione di servizio da fare. Non so se ne siete al corrente, ma finalmente, con calma, dopo anni e anni, hanno aperto la versione di Amazon in italiano!
Ovviamente il mio romanzo non poteva mancare… scontato a 9,80 pure! Ecco il link, per chi fosse interessato. Spedizione gratuita!
NB: dice che attualmente non e’ disponibile ma non e’ vero, e’ disponibilissimo. Non chiedetemi come mai l’hanno scritto (forse il sito e’ ancora in rodaggio?).

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5 risposte a “Il mondo e’ bello perche’ e’ vario

  1. Akanishi au Québec mercoledì 24 novembre 2010 alle 2:10 pm

    ma infatti. Che cosa ti avevo detto quando si parlava della corruzione dei politici giappi? il concetto di rispetto per i giappi è tutta una cosa esteriore, di forma. Se non è in vetrina, non esiste e non è mai esistito.
    Si tratta di non fare brutta figura e di non mettere in imbarazzo il prossimo. Questa è stata la colpa del ministro della giustizia.
    Son convinto che poi quando non li vede nessuno fanno le peggio cose.

  2. um mercoledì 24 novembre 2010 alle 6:46 pm

    Beh, ovviamente anche in italia la crisi in corea non è stata la notizia di apertura di nessun telegiornale (gli ultimi aggiornamenti su “zio Michele” e quella fallita della Mussolini sono più importanti).

  3. Nemo mercoledì 24 novembre 2010 alle 7:52 pm

    Ndr: “Informazione” vs. QUATRINItà

    😦

  4. Stila mercoledì 24 novembre 2010 alle 8:02 pm

    Certo che l’Italia e il Giappone su tante cose sono proprio l’uno l’opposto dell’altro..da una parte un concetto di rispetto delle regole estremizzato fino al ridicolo, dall’altra uno stato fondato sulle scappatelle e sul pressapochismo che ci rende ridicoli agli occhi del mondo. Ci vuole una via di mezzo!!
    p.s.: ieri ho visto una pubblicità che mi ha fatto pensare a te. Cerano degli indiani che ballavano…ed era lo spot di un prodotto per la pulizia della casa! Mi sono tornati in mente i tuoi post sull’India e sono scoppiata a ridere XD

  5. elisa giovedì 25 novembre 2010 alle 9:45 pm

    capisco che qui in italia della corea del nord se ne sia parlato come notizia secondaria, ma siamo anche distantini, il giappone è li cazzo…come fanno a non dire nulla o comunque in edizione limitata? mi piace pensare che facciano cosi solo per non mettere panico agli abitanti (cosa che qui in italia invece si fa)…comunque una piccola cosa del genere è successa anche qui…qui in veneto ci sono state alluvioni a causa delle piogge, ok i tg ne han parlato, ma sempre molto in velocità e soolo per un paio di giorni,…se succedeva al sud, avrebbero fatto mega edizioni speciali, disastri annunciati, soccorsi, parlato per giorni…peccato che paghiamo noi cazzo!

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