Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Seppuku, portaceneri e Lapo Elkann

Ultime notizie dal Giappone.
Uno stronzo attore di Kabuki di una famiglia nobile qualche tempo fa si e’ ubriacato, ha fatto a botte e si e’ comportato da animale come succede ad ogni buon represso socioculturale (giapponese o anglosassone che sia) quando l’alcool gli slaccia le stringhe del bon ton. Noi latini avremo tanti difetti, ma almeno siamo noi stessi anche da sobri.

Comunque.
Mentre nel mondo viene arrestato il signor Wikileaks, mentre a Cancun la Cina schiaffeggia l’ONU, mentre qua in Giappone una moglie di 27 anni uccide il marito assieme all’amante di 21 (non succedono solo da noi ‘ste cose, vedete?)… mentre insomma il mondo va avanti con i suoi soliti alti e bassi, la TV giapponese ci propina per intere mezz’ore (giuro) la conferenza stampa di questo Lapo Elkann coi capelli corti (sono coetanei tra l’altro), che si scusa con gli occhi umidi di lacrime in conferenza stampa. Ore e ore di ‘sta menata, le stesse domande ripetute una, due dieci, cento volte. “quanto avevi bevuto?” “cos’avevi bevuto?” “hai buttato il sake nel portacenere o no?” “Hai tirato il portacenere o no?”
Due coglioni cosi’. No, anzi: cosi’.

Si vede che si son rammolliti pero’. Una volta l’avrebbero indotto al seppuku, mentre oggi si accontentano di una semplice autoumiliazione a reti unificate. Cioe’, e riprendo il parallelo con Lapo, e’ come se all’epoca dei fatti della coca e del trans da noi l’avessero sbattuto su un palco a fare mea culpa di fronte a telecamere e flash dei fotografi, e a rispondere a domande del tipo “ma il trans ce l’aveva piu’ grosso o piu’ piccolo del tuo?”, “ma tra i due facevi tu l’uomo o anche la donna?”, “raccontaci passo passo cosa avete fatto”, “gliel’hai succhiato o no?”, “quanto hai pagato la coca?”, eccetera. Ad libitum, per ore e ore e ore e ore, il tutto mandato in onda sui maggiori canali TV, fino al punto di farlo piangere. Poi una volta che ha lacrimato per bene, un’altra oretta di domande per farlo rosolare e via, a casa.

Pero’ a ben pensare ci vorrebbero cose cosi’ anche in Italia, ogni tanto. Riduce l’ego di certa gente, aumenta il senso di giustizia sociale, e tira pure una bottarella all’audience secondo me.

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5 risposte a “Seppuku, portaceneri e Lapo Elkann

  1. Mannimarco mercoledì 8 dicembre 2010 alle 9:09 pm

    Lapo? Per lui ed altri, vale il principio -male o bene purchè se ne parli-, invece in certi casi meglio è un bel -e chi se ne frega-.
    Comunque le sue frequesntazioni e quel che fà in privato sono fatti suoi.

    • Mannimarco giovedì 9 dicembre 2010 alle 8:17 pm

      Ma poi perchè parlare di Lapo e di suo fratello 30 denari? Parliamo di cose serie, alte, educative intellettuali… ad esempio, le giappine “canguro” esistono davvero? Si vedono in giro?

  2. Fabiusli giovedì 9 dicembre 2010 alle 12:46 am

    “…quando l’alcool gli slaccia le stringhe del bon ton.” mi è piaciuta. 🙂

  3. Akanishi au Québec giovedì 9 dicembre 2010 alle 9:44 am

    a proposito di seppuku, albino, perché non ci commenti il fatto che il Giappone ha deciso di non ratificare il Protocollo di Chioto?

  4. elisa giovedì 9 dicembre 2010 alle 8:37 pm

    forse sarebbe meglio che lo facessero anche qui…tanto sti dementi fanno quel cazzo che vogliono ma poi non pagano per le cazzate e i danni fatti, noi appena beviamo uno spritz, la paghiamo cara con la patente…allora a sto punto, almeno fargliela pagare con l’umiliazione sarebbe oro,..sinceramente ci godrei parecchio!

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