Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Di Scintoismo, Topolino, Oh Sore mio

Oggi vorrei parlarvi di una cosa veramente indegna e scandalosa che succede qui in Giappone, una di quelle cose per cui sono diventati famosi nel mondo per essere un popolo di schizzati mentali. Sto parlando del sacramento del matrimonio, sacramento in realta’ e’ un parolone, possiamo dire rituale, funzione, contratto tra coppie, definitelo un po’ come volete.

Fermi tutti, so gia’ cosa state pensando: ecco adesso albino ci tira sul il solito pippone sul matrimonio di facciata alla giapponese, sulle coppie che stanno insieme solo per costrizione sociale, bla bla bla. Niente affatto. Dopo una settimana di discorsi piu’ o meno impegnati, oggi ho deciso che la butto in vacca, tranquilli. Mi voglio rovinare: oggi vi parlo della cerimonia giapponese del matrimonio.

Allora: sposarsi in Giappone in genere significa subire un salasso di proporzioni nucleari; questo naturalmente se siete entrambi giapponesi e se subìte le pressioni sociali e familiari del caso. Lo dico perche’ scommetto che prima o poi arrivera’ uno stronzo di passaggio sposato con una giappina a commentare “ma nooo, io mi sono sposato con 5200 lire, iva compresa”. In questo caso, caro commentatore, metto le mani avanti e ti dico subito che per quanto tua moglie sia una giappina, in realta’ ha sposato te che sei uno sporco gaijin, quindi le pressioni sociali le subisce fino a un certo punto. Perche’ non e’ che si possa spiegare in altro modo se non con la pressione sociale il fatto che le donne qui sposino i salaryman che lavorano fino a notte fonda, non hanno un giorno di ferie all’anno, sono sempre a cena fuori o a puttane o a hostess diciottenni, tornano ubriachi un giorno si e uno si? Senza pressioni sociali, spiace dirlo, ma la razza giappa si sarebbe probabilmente estinta da molto tempo, e albino non potrebbe gustarsi la vista (solo quella, sigh) delle giappine a Shibuya. Che poi ve la immaginate Shibuya piena di culoni di americane, o con il puzzo d’aglio di ristoranti cinesi e venditori per strada? Ricordatemi che un giorno devo fare un post su come sarebbe Tokyo se fosse invasa dalla Cina, e come sarebbe Tokyo se fosse invasa (ma gia’ lo e’) dagli USA.

Ma torniamo con pathos al topic e parliamo di cerimonie. In Giappone si usa farne praticamente tre, mi pare, e di solito tutte lo stesso giorno. La prima si fa al tempio con vestiti tradizionali (kimono, etc. – vedi foto), acconciature tipo quella da foto, calma, silenzio, shintoismo, formalismo e tradizione.

Poi ci si cambia (primo cambio), gli sposi smettono i vestiti tradizionali e… si vestono da matrimonio all’occidentale. Uno sano di mente a questo punto dice: ma come cazzo, ti cambi vestendoti da occidentale? Ma stai vestito coi tuoi vestiti tradizionali no, che sono una figata e ti si intonano alla faccia!

No. In Giappone ci si cambia per sembrare come nei film americani, e tutto questo per fare… le foto!!! Le foto, capite!!!! (certo che capite, ne sono sicuro, le foto qui sono l’istitutione maxima come da noi il papa).

A volte addirittura queste foto sono fatte in una cappella cristiana finta, con un prete finto che fa finta di sposare di nuovo gli sposi. Una cosa indegna. Andate in qualsiasi hotel della citta’, tipo io sono stato al Grand Hyatt, c’e’ un piano con una cappella finta per le foto a fianco della sala delle cerimonie. Mi chiedo se esistono degli attori occidentali che fanno il prete finto delle foto come lavoro. Me lo chiedo ma non so se voglio saperlo… forse e’ meglio restare nell’ignoranza.

Poi, finite le foto, alcune coppie di malati si ri-cambiano una terza volta, con altri vestiti a seconda dei gusti (di solito si ricambia solo la sposa, da quel che ho sentito dire in giro, magari se aveva il vestito da sposa bianco per le foto ne mette uno sempre da sposa rosa, o rosso, per il seguito. Io a questo punto se fossi il novello marito l’avrei gia’ abbattuta a colpi di mazza da baseball e sarei gia’ stato caricato nella camionetta della pula giapponese, ma andiamo oltre. Dopo le foto e il secondo cambio inizia il party, con gli invitati, in cui se magna, se beve, si taglia la torta, si ricevono sui 300 euro a invitato (e vorrei vedere, non vi dico dei costi di questi matrimoni, in un giorno sono capaci di bruciarsi 40, 50 mila euro come ridere. Chi piu’, chi meno).

Ma non e’ mica finita qui. Eh no ragazzi, siamo solo all’inizio, se ne potrebbe scrivere un libro (horror, nda). No perche’ ad esempio ci sono coppie che vanno a Disneyland a sposarsi, e qui siamo proprio all’apoteosi del trash!

Allora. E’ evidente che in questo caso non c’e’ rito shintoista, si va proprio alla bersagliera, diretti col matrimonio all’occidentale. A Disneyland, ripeto per chi non avesse ancora afferrato il concetto. Ed entri in questa chiesetta finta dove ti sposano, e ti accompagnano all’altare Topolino e Minnie, che poi ti stanno tra i coglioni per tutto il giorno, mentre tagli la torta o fai le foto, ecc. Tra parentesi avevo visto una foto col prete finto che era Topolino, ma dopo aver chiuso la finestra non l’ho piu’ trovata, scusate, credetemi sulla parola e magari cercate anche voi se conoscete il giapponese.

Comunque sia. Costo dello scherzo: 20 mila euro di base solo per il fatto di farlo a Disneyland. Piu’ naturalmente tutte le spese.

Voi direte: eh ma e’ una cosa stravagante, mica da tutti. Macche’, c’e’ la fila cosi’. E’ kawaii, capite, e’ carino, simpatico secondo la loro mente deviata. Per moltissime giappine il matrimonio a Disneyland o il matrimonio in spiaggia alle Hawaii e’ proprio da numeri uno, e pazienza se per farlo bisogna comprare un’appartamento con una camera da letto in meno, o allungare il mutuo di cinque anni. Disney = kawaii, mutuo = non kawaii, ovvio che scelgano la prima forma.

Ah, e naturalmente, come dimenticare: c’e’ pure, per chi lo volesse, il matrimonio di Hello Kitty. Un classico per la coppia rampante del 2010.

Ma alla fine vorrei chiudere con una standing ovation. Da buon veneziano sotto shock, chiudo col matrimonio nella Venezia finta che c’e’ sempre qui a Disneyland (Disney Sea, stessa menata, sempre qua a Tokyo), dove puoi fare questo giro in gondola finta tra questi canali finti (non sono mai stato ma non credo la guidino, probabilmente la gondola si muove su binari sott’acqua), con gli invitati che ti salutano dalle rive finte, mentre due (due!) gondolieri giapponesi finti cantano a squarciagola “oh soRe mio” in napoletano katakanizzato.

Roba da fare la faccia tipo cosi’, e tenersela addosso per mesi a venire.

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22 risposte a “Di Scintoismo, Topolino, Oh Sore mio

  1. Fabiusli venerdì 17 dicembre 2010 alle 3:47 pm

    Esistono, oh, se esistono i preti finti a pagamento, e guadagnano pure bene, con extra se conoscono anche il giapponese e se si trattengono per il pranzo di gala (perché un occidentale a tavola fa sempre fico, altro che Hello Kitty! ;-)).

    Non appena ritrovo il sito dell’agenzia lo posto, magari vuoi arrotondare…

  2. sirdic venerdì 17 dicembre 2010 alle 3:49 pm

    si, e’ vero. Ci sono anche le cerimonie piu’ economiche, io ho assistito a una di quelle e gli sposi non si sono cambiati, ma sempre un paccone di soldi lo hanno speso sicuramente. Mi sono sempre chiesto anch’io dove prendono il prete finto, forse raccolgono un disperato qualunque per strada. Cose piu’ trash di una cerimonia nuziale giapponese non credo che ne esistano molte.

  3. goguz88 venerdì 17 dicembre 2010 alle 6:55 pm

    la prima volta che mi riferirono una cosa del genere rimasi allibita.
    poi iniziai a notare TUTTE le pubblicità sulla metro di tokyo riguardanti le cappelle dove sposarsi, preti, torte finte, abiti in affitto eccetera..

    penso che sia uno dei motivi per cui in Giappone c’è una tendente perdita della propria cultura.. e quando mancano le origini, quando manca la propria identità ad un popolo, sono cavoli amari. =S

    • kiruccia sabato 18 dicembre 2010 alle 1:57 am

      Mi scuserai, ma non ho capito bene il tuo commento… però l’ho trovato interessante, e vorrei capire meglio. Secondo me questa potrebbe essere una conseguenza della perdita della propria cultura, non uno dei motivi…

  4. Max Puliero venerdì 17 dicembre 2010 alle 7:14 pm

    ahahaha!

    un mio carissimo amico faceva il prete finto.

    Lui italiano, non battezzato, era costretto a parlare in giapponese con l’accento inglese.

    😀

  5. Laura venerdì 17 dicembre 2010 alle 7:36 pm

    Non si possono vedere!! Son da morire dalle risate =P
    Certo però che tristezza….è tutto così vuoto.

    (le cappelle finte e una mezza venezia ci sono anche a Las Vegas! Ma in quel caso altro che hello kitty, la foto me la faccio con il prete vestito da Elvis! ahahahhaha mamma mia! )

  6. kiruccia sabato 18 dicembre 2010 alle 2:05 am

    Non vorrei sconvolgerti dicendoti che i matrimoni coi preti finti si fanno anche in Italia… ma te lo dico: ovvio che qui non esiste un “lavoro” del genere, però è una cosa che sta prendendo piede tra quanti vogliono sposarsi civilmente ma non vogliono rinunciare alle foto della cerimonia fatta in qualche bella location.
    In Italia infatti ci si può sposare in chiesa oppure nella casa comunale; a volte la casa comunale viene eletta in una villa di proprietà del Comune proprio per motivi “scenografici”, ma se il comune non dispone di ville o simili, sta prendendo piede l’abitudine di “rifare” il matrimonio con un figurante al posto del sindaco, magari proprio nella villa noleggiata per il pranzo di nozze. Manco a dirlo, anche noi stiamo copiando questa cosa dagli americani.

    • Laura sabato 18 dicembre 2010 alle 7:06 pm

      Anche se la cerimonia uno la fa in comune non è detto che le foto in qualche bel posto non possa farle comunque (che c’entra il prete finto??) E comunque se è per questo ci sono anche chiese che vengono usate per il rito civile….cosi se uno vuole salvare capra e cavoli bene o male riesce;
      Di cose strane che stanno prendendo piede anche da qui ce ne sono (vedi il libro degli sposi da regalare come bomboniera) ma fulminati di tal sorta ancora non ne ho visti.

  7. fedri sabato 18 dicembre 2010 alle 4:40 am

    Da noi fanno veri matrimoni religiosi con veri preti e tutto!…sono gli sposi che sono finti 😉

  8. um sabato 18 dicembre 2010 alle 7:34 am

    mutuo = non kawaii, lol

  9. forzalube sabato 18 dicembre 2010 alle 12:12 pm

    Fare 3 cerimonie mi pare ridicolo pure a me, ma, sarà che non sono cattolico, tutto il resto non mi pare molto più trash di un tradizionale matrimonio cattolico all’italiana (senza contare che ci sono pure alcuni atei che si sposano in chiesa solo per la scenografia) ed anche da noi, specie al sud, per i matrimoni si spendono cifre che io non spenderei mai (ammesso che un giorno avessi soldi da spendere e qualcuna da sposare).
    Cmq post molto simpatico e anche a me, come a sirdic, piacerebbe fare il prete finto.

  10. lele sabato 18 dicembre 2010 alle 6:02 pm

    ragazzi devo sposarmi ed ho un dubbio, ho invitato pippo ma non topolino… secondo voi si offende? XD

    a parte gli scherzi, amo il giappone ma quando vedo certe cose più che “kawaii” penso più a “sfigaii”.
    Questa mania poi di copiare gli occidentali proprio non mi va giù. Come quella di ricostruire città (venezia come citato) o monumenti (statua della libertà, tokyo tower=tour eiffel(?) ). E’ un popolo con una delle culture più belle e affascinanti del mondo. Come però scriveva qualcuno si sta un po perdendo.
    Dio protegga le giappine di shybuya ahah

  11. Marina domenica 19 dicembre 2010 alle 11:22 am

    Anche al suditalia i matrimoni continuano a costarti un rene….roba anche da 40 -50 mila euro come dici tu…..

  12. giusymar lunedì 20 dicembre 2010 alle 4:31 am

    Rimango basita a leggere di certe costose stravaganze.
    Sono strani…come lo sono quì da me, quando invitano 350 persone al pranzo di matrimonio.
    350 quando ne conosceranno bene e di persona a dir poco, 40/50…
    Ma invitare una folla al pranzo di nozze fa fico…
    Poi non fai nè il viaggio di nozze nè ti puoi permettere ferie per anni…però il pranzo pazzesco si deve fare…

  13. elisa lunedì 20 dicembre 2010 alle 8:33 pm

    come diceva il buon fantozzi “a me mi sembra una cagata pazzesca!” già 3 matrimoni nello stesso giorno mi fa aceto, il cambiarsi avanti e indietro, anche no grazie…quella di disneyland poi…già odio topolino, figurati se comparisse al mio matrimonio…vedresti scene da resident evil…hello kitty mi piace, sai quanto impazzisco, ma non sono ancora cosi insemenita da sposarmi con hello kitty e hello neko (suo moroso non so come caspiti si chiami)…poi spendere popo’ di cifroni, ok che anche qui si usa, e non solo al sud, perchè anche al nord sta prendendo piede il fatto si spendere una follia per un giorno…ma poi perchè? se uno si deve sposare io credo bastino gli sposi…e cmq si credo che se le giappine non avessero pressioni sociali, la specie giapponese si sarebbe estinta da molto tempo…

  14. Ivan Mrankov martedì 21 dicembre 2010 alle 7:40 am

    Albi, Albi, millanti sempre d’esser Veneziano ma ogni tanto ti fai sgammare che sei un impostore di terraferma.
    Se tu fossi veneziano doc sapresti che per gli sposi la gondola tradizionale prevede effettivamente 2 gondolieri, uno davanti e uno dietro (http://sanpietroinfine.altervista.org/foto/venezia/sposi_gondola.php), e che dovrebbero indossare una livrea speciale e SEMPRE le calze rosse che sono di buon augurio, ma son cose sempre piu’ rare.
    Chissa’ quando ti stuferai dell’Asia magari andrai a fare l’ingegnere in uno squero ma temo my friend tu abbia mestiere, se volevi veramente “beccare” giappine dovevi fare il gondoliere. Shibuya che viene a te mentre sorseggi uno spritz spaparanzato nella tua barca e non avresti guadagnato meno di quel che prendi adesso, anzi.
    Potrebbe essere la trama del tuo prossimo libro, una specie di Sliding Doors dove da una parte il tuo personaggio fa l’Ing. in giro per il mondo e dall’altra e’ un laido gondoliere che si “fa” frotte di cinesine e coreane pensando siano giappine, senza ovviamente disdegnare americane e scandinave.
    Comunque bell’articolo.
    Un abbraccio
    Ivan

  15. koala giovedì 23 dicembre 2010 alle 7:25 am

    voglio risposarmi al cospetto di hello kitty chierichetta. subito!

    Buone Feste, playboy:-)

  16. Pingback:Matrimonio « Mainichi Tonari Shinbun 3

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