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Archivi giornalieri: lunedì 21 marzo 2011

Shibuya in the dark

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La macchina del fango

Signori, io non ho parole. Quattro milioni di persone sono fuggite, ma davvero. Metropoli “prossima al collasso”. Quattro milioni di persone, ripeto.

Poveri giornalisti del 2011. Pensiamo anche a loro, alla loro tragedia quotidiana.

Quanto dura dev’essere una vita alla ricerca dello scoop continuo. Che se non arriva non vendi il giornale, che se non arriva non fai carriera. Una carriera che ti spinge a continui compromessi, alla mezza verita’, al leccaculismo, al pressapochismo.

Non so dire se in questo momento provo piu’ disgusto o piu’ pena. Sul serio: non sono ironico, lo sto dicendo col cuore.

Update.
Non vorrei che qualcuno mi venisse a dire che critico senza portare prove del fatto che questo articolo mente. No: per la cronaca, perche’ il giornalista per etica e professionalita’ dovrebbe citarci le sue fonti. Chi e’ che dice che quattro milioni di persone hanno lasciato la citta’? Da quali dati e’ stato estratto questo numero? Stiamo confondendo le acque, per caso, visto che oggi (lunedi) qui e’ festa nazionale, e come al solito la gente lascia la citta’ per il weekend lungo?

Naturalmente queste sono tutte domande retoriche, e’ fin troppo evidente che questo dato e’ un tarocco. Ve lo dice chi ci vive sul serio, qui, chi prende il treno e fa la spesa e va fuori la sera qui a Tokyo. Perche’ il giornalista “turista”, inviato in Giappone per l’occasione puo’ di certo scrivere che i centri commerciali sono vuoti. Ma sembra ovvio, dopo una tragedia del genere a chi verrebbe voglia di fare shopping da Chanel o da Gucci?

Ma i treni pieni, come li spieghiamo? Shibuya al buio ma piena di gente, sabato sera, come la spieghiamo? Davanti ad Hachiko che manco si camminava: c’era il giornalista? Dov’era questo weekend, in quale universo parallelo?

Il fatto che sabato ho dovuto cambiare tre ristoranti prima di trovare un tavolo libero, come lo spieghiamo? Sono io l’unico sfigato che trova la fila di gente ad aspettare in una citta’ semideserta?

Il fatto che nessuno (escluse le mogli di qualche straniero che hanno seguito i mariti) tra i giapponesi che conosco o che lavorano con me ha lasciato la citta’. Nessuno, nemmeno sentito nominare da gente che conosco.

Quattro milioni di persone: sarebbe un abitante del centro di Tokyo su tre. Uno su nove o dieci, se contiamo l’area metropolitana. Visetti: una smentita non serve, un mea culpa sarebbe d’obbligo, ma a che pro? Ormai il danno e’ fatto, la pagina e’ stata scritta.

Bisogna smetterla con questa macchina del fango a reti unificate nei confronti del Giappone.

Update 2: dopo attenta ricerca nelle news giapponesi e americane ho finalmente trovato il numero “quattro milioni”. Sono le case interessate dai blackout-out controllati di questi giorni. Quest’anno il Pulitzer va a Visetti. Grandissima professionalità, bisogna dire: sempre sul pezzo.

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