Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Come sa di vegemite lo toast altrui

(In sottofondo: Rullo di tamburi)

And the winner is….



Ta-daaaaan!

Ebbene si, me ne torno in Australia, a Sydney questa volta. I motivi credo di averli elencati piu’ o meno tutti nei post precedenti, e immagino che gia’ prima che io scriva niente sia abbastanza ovvio il perche’ di questa scelta. Ma andiamo a vedere i dettagli, ora che abbiamo scoperto le carte.

Innanzitutto, diciamolo: volevo (e dovevo) tornare in Australia, per una serie di motivi legati alle mie vicende personali. Se non fossi tornato, nel 2013 il mio visto di residente sarebbe scaduto. Cosi’, invece, nel giro di qualche anno avro’ la possibilita’ di diventare cittadino aussie, se lo vorro’. L’idea di avere il doppio passaporto non mi fa schifo.

Poi c’e’ un aspetto lavorativo, remunerativo, e naturalmente legato al fatto che l’Australia e’ un paese meritocratico che funziona “all’anglosassone”, come ho piu’ volte scritto su questo blog. Mi riempie di gioia sapere che non lavorero’ in un posto dove si va avanti per eta’ come in Giappone, o a suon di leccate di culo come in Italia.

E qui vi chiederete: ma perche’ non gli Stati Uniti, a questo punto? Non so, tanto per fare una nuova esperienza. In effetti, posti come San Francisco non suonavano male neanche a me. Beh, ma se dobbiamo ragionare dal punto di vista delle opportunita’ e dello stile di vita, qual e’ il paese che ne offre di piu’? Quello in cui o sei ricco o sei povero, o quello in cui il 90% della popolazione e’ classe media, con il suo bel lavoro e la sua casetta? Quello in cui il welfare e’ privato o quello in cui ti riattaccano le dita anche se sei nullatenente? Quello in crisi economica o quello che cresce del 5% all’anno anche in periodi di crisi? Quello invaso da clandestini e in cui la gente gira armata, o quello con la disoccupazione al 4% e virtualmente non c’e’ nessun clandestino?
Cioe’, dai.

Se poi vogliamo guardare alla mia carriera, l’Australia e’ uno dei pochi Eldorado rimasti per gli ingegneri, soprattutto per quelli specializzati come me. In Australia l’ingegnere e’ un mestiere in cui c’e’ moltissima offerta e relativamente poca domanda: il massimo per ottenere condizioni lavorative favorevoli. Poi il mondo del lavoro da quelle parti e’ rilassato, la gente e’ cordiale, no worries mate. Soprattutto per chi viene dal Giappone come me, e’ una figata sapere che la tua prossima azienda non ti togliera’ mezza giornata di paga se arrivi un minuto in ritardo.

Quindi, mi son detto, Australia sia. E ho deciso per Sydney proprio per i motivi che ho elencato nei post precedenti. Ma visto che siamo qui per riassumere la situazione, ecco che vi sfoggio una bellissima tabella esplicativa.


A Sydney c’e’ il clima che voglio.
Dicono, ma non so se sia vero, 300 giorni di sole l’anno, con un inverno le cui minime viaggiano intorno ai +7, +8, nei soli mesi di giugno, luglio, agosto. Ma praticamente, piu’ che di un inverno si tratta di un lungo autunno seguito da una lunga primavera, e poi naturalmente una lunghissima estate. Il clima che volevo lo si trova in due citta’ Australiane: Perth e Sydney. Solo che Perth e’ troppo lontana da tutto, percio’ l’ho esclusa a priori. Il resto o e’ troppo freddo per i miei gusti (Melbourne poi ha un clima assurdo, chi c’e’ stato lo sa), oppure manca l’inverno come da Brisbane in su. Un clima splendido quello di Brisbane, diciamolo, roba quasi da Rio de Janeiro, forse il migliore del mondo, ma alla lunga, ripeto, andare al lavoro in maniche corte stanca.

A Sydney c’e’ spiaggia vera. Non come a Brisbane, in cui devi fare un’ora e mezza di macchina per vedere l’oceano. E, cari lettori, stiamo parlando di perle come Bondi beach, una delle spiagge piu’ famose del mondo.

Sydney ha la dimensione che cercavo. Ovviamente non e’ Tokyo, di questo bisogna farsene una ragione. Tokyo e’ una delle capitali del mondo, uno dei punti di riferimento come Londra o New York. Ma dopo queste big three, ci sono altre metropoli che spiccano nel mondo. Citta’ come Roma, Parigi, Berlino, Rio de Janeiro, Shanghai, Seul… e, naturalmente, Sydney. Un posto cosmopolita, proiettato al futuro, con un’area urbana di cinque milioni di abitanti, praticamente la popolazione dell’area metropolitana di Roma (o della Regione Lazio, non ricordo).

Ripeto: non si puo’ fare un confronto con la Metropoli Tentacolare. Mettiamola cosi’: ho sacrificato qualche decina di milioni di persone in nome di sole e di mare, di stile di vita e di natura.

Ma tenetevi forte, perche’ la data del trasloco e’ veramente vicina. Intorno a fine giugno, se tutto va come deve andare. Spiegazioni su questo e altri dettagli tra cui le ultime vicende lavorative giapponesi, naturalmente, nei prossimi episodi.

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36 risposte a “Come sa di vegemite lo toast altrui

  1. Fabiusli martedì 17 maggio 2011 alle 2:08 pm

    Toh, avevo ragione la prima volta. 😉 Buon rientro in Australia e in bocca al lupo per la tua nuova-vecchia avventura!

  2. mary martedì 17 maggio 2011 alle 3:16 pm

    ottima scelta 🙂 auguri!

  3. arisio martedì 17 maggio 2011 alle 4:10 pm

    Mi sovviene quel proverbio con tira, pelo, buoi….etc. etc.
    Ah, Bondi Beach……che bei ricordi…..Sidney, la monorotaia, la metro a due piani, le giappine al porto……

    A.

  4. Eleonora martedì 17 maggio 2011 alle 4:47 pm

    bella scelta… in bocca al lupo per tutto!!!

  5. Grip martedì 17 maggio 2011 alle 5:26 pm

    … azz, non ho ancora finito di leggere tutte le tue avventure in Giappone che te ne vai già … e non ho ancora cominciato con il vecchio sito in Australia!

  6. S martedì 17 maggio 2011 alle 5:33 pm

    che dire, mi pare OVVIO che hai fatto la scelta migliore sotto ogni punto di vista

    ganbatte ne!

  7. Emanuela martedì 17 maggio 2011 alle 5:58 pm

    In bocca al lupo per la nuova esperienza di vita!! Hai tutta la mia invidia (in senso buono of course)

  8. ivabellini martedì 17 maggio 2011 alle 7:27 pm

    ottimo, staremo a vedere come finisce, intanto cerca di concentrarti fotograficamente su Tokio 😉

  9. Daniele martedì 17 maggio 2011 alle 7:52 pm

    L’australia è proprio il nuovo mondo… altro che America! Bella la tabellina fatta con Paint! XDDD

  10. martedì 17 maggio 2011 alle 8:46 pm

    Sydney è meravigliosa! Ci sono stata nel 2008 per una settimana ma me ne sono innamorata subito quindi…APPROVO TOTALMENTE la tua scelta!!
    Ci sono stata a luglio tra l’altro, che dovrebbe essere “stagione invernale” e il clima era perfetto…la mattina bella fredda ma se c’è il sole verso mezzogiorno stai bene anche in maniche corte 😀

    (tra l’altro se avessi un titolo di studio che mi desse un lavoro mi trasferirei subito anche io a Sydney…no laurea no party)

    Buona fortuna!

  11. Lo'oris martedì 17 maggio 2011 alle 9:21 pm

    Belin smetto di leggere il blog per un paio di mesi, torno, leggo un post a caso, e mi trovo sta notizia O_o

  12. elga martedì 17 maggio 2011 alle 9:22 pm

    Niente male, un pensierino (ma solo uno) ce lo farei volentieri.

  13. Liven mercoledì 18 maggio 2011 alle 12:32 am

    E’ possibile che ti venga a trovare allora^^ La cugina di mamma rompe da un secolo perchè non ci sono ancora stata…io le ho detto che se trova un modo per stencarmi per almeno 15 ore d’aereo la raggiungo! Hanno solo un problema in Australia: un gusto truzzissimo per i regali!!! Il portapenne a forma d’Australia con incollate le monete ancora non mi fa dormire la notte!!!Bella scelta cmq, una città che m’ispira^^

  14. Matteo mercoledì 18 maggio 2011 alle 1:06 am

    Ti odio, non ho altri sentimenti per te dopo aver letto questo post…!
    ^_^

  15. Ramal mercoledì 18 maggio 2011 alle 1:31 am

    Beh,che dire…Non sembra niente male l’idea!

  16. vittoare mercoledì 18 maggio 2011 alle 3:22 am

    in bocca al lupo!
    se sapessi che lavoro andare a fare con la mia laurea l’Australia sarebbe la meta prediletta.

  17. Paolo mercoledì 18 maggio 2011 alle 6:04 am

    I manzi, ti sei scordato i manzi australiani! 😀

  18. Leonora mercoledì 18 maggio 2011 alle 7:10 am

    In bocca al lupo! Spero proprio che continuerai a scrivere un blog! Non puoi lasciarmi digiuna delle tue peripezie, eh?!

  19. Markus mercoledì 18 maggio 2011 alle 4:44 pm

    Grande Albino!!!Spero solo che non continuerai a raccontarci le tue avventure 😉

  20. elisa mercoledì 18 maggio 2011 alle 9:29 pm

    me lo immaginavo…ti vedevo felice li, mi parevi stessi molto bene…a me sidney non è piaciuta molto, ma lo dico da persona che c’è stata 5 giorni, per cui tutti gli altri aspetti personalmente non li ho toccati con mano, ma ti sento convinto per cui sono contenta per te e ti faccio un gran in bocca la lupo!

  21. 7eo mercoledì 18 maggio 2011 alle 10:01 pm

    buona fortuna Albino..per me Tokyo è Tokyo e niente è meglio della metropoli tentacolare. La lascerei ogni tanto solo per starmene un po’ a Rio. L’importante è che cmq tu ne sia convinto e felice..ed effetivamente ottenere una seconda cittadinanza non è male 🙂

  22. The Witch Of Oz giovedì 19 maggio 2011 alle 8:15 am

    eh si…melbourne 4 stagioni in un giorno! beh albino, come già detto nei post precedenti io e te valutiamo le città con gli stessi criteri, quindi ti verrò veramente a trovare se sarai ancora li tra 2 anni 😉
    sydney è meravigliosa, ci tornerò appena finirò di specializzarmi qui 😉

  23. The Witch Of Oz giovedì 19 maggio 2011 alle 8:17 am

    dal tuo titolo: siccome sono a londra ho giusto portato a un amico australiano il vegemite mai aperto che avevo a casa… lui ha apprezzato, io me ne sono liberata 😛

  24. Alberto giovedì 19 maggio 2011 alle 10:32 pm

    L’invidia nei tuoi confronti, non può essere elencata fra i 7 vizi capitali; fa parte dello stato naturale della condizione umana.

    • Alberto giovedì 19 maggio 2011 alle 10:36 pm

      Ah, dimenticavo. Appena ti sarai sistemato, visto che non avrai più le mille tentazioni della città tentacolare, non accetteremo scuse: nuovo libro pubblicato entro la fine dell’anno!!!!!! ^_^ #

  25. Barcello venerdì 20 maggio 2011 alle 9:57 pm

    te che puoi fai bene

  26. deniz venerdì 20 maggio 2011 alle 10:48 pm

    congrats 😀 😀 😀 😀

  27. Viola venerdì 20 maggio 2011 alle 11:01 pm

    troppo sole non farebbe proprio per me >_<
    buon viaggio 😀

  28. asdf domenica 29 maggio 2011 alle 12:58 am

    la società per cui lavorerai in Australia è giapponese?

  29. bezz giovedì 21 luglio 2011 alle 7:26 pm

    ehi, anch’io sono trevigiana e con il mio dolce meta’veneta viviamo a sydney.. Spritz? (ci sta una ciccheria in centro 😀 che li fa!!!)

  30. Stefano martedì 20 settembre 2011 alle 8:43 pm

    Wow! Che tu sappia c’è posto anche per un architetto renderista a Sydney? 🙂

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