Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Bella scoperta

Oggi se avete tempo vorrei che leggeste questo articolo, compresi i commenti dei lettori, e mi diceste cosa ne pensate. Secondo me la frase “Lei è la ragazza del dopo mezzanotte, grassottella, collo taurino, braccia da camallo, quella con cui non ti faresti mai vedere in pizzeria ma che dopo la terza birra a ora tarda non ti dispiace più come prima” non e’ assolutamente sessista ne’ maschilista, e neppure disgustosa come commentano molti lettori (e soprattutto lettrici, a onor del vero).

Anzi, credo che l’articolo riassuma bene la tesi dell’accusa, soprattutto dal punto di vista del profilo di Ivano Russo: uno sfigatone che se la fa con le ragazzine, uno cui “va ben tutto purche’ si trombi”, anche se la tipa in questione e’ una con cui non avrebbe mai una storia seria.

Il giornalista secondo me ha riassunto in maniera egregia la ricostruzione dei fatti: Ivano riteneva Sabrina un cesso ma se la ciulava perche’ non aveva di meglio tra le mani, e infatti lei ci soffriva, soprattutto perche’ sapeva che lui avrebbe preferito la cucina magra e piu’ carina, che probabilmente faceva pesare alla cugina la sua avvenenza. Fine della storia. Non ci vedo niente di sessista in tutto cio’, e francamente dire che il giornalista e’ “disgustoso” perche’ porterebbe le giovani all’anoressia mi pare una scusa pretenziosa per coprire qualcos’altro. Tipo il fastidio nel sentirsi dire che molti maschi sono attratti dalle magre.

Bella scoperta.

Annunci

41 risposte a “Bella scoperta

  1. Luca domenica 29 maggio 2011 alle 3:42 pm

    Beh ma uno non può scrivere come un blogger 16enne sul Corriere Della Sera…

  2. arisio domenica 29 maggio 2011 alle 4:13 pm

    Appunto, invece di essere onesto scrivendo quello che ognuno in cuor suo sa che e’ vero, dando voce alla pancia, dovrebbe fare la solita mielosa cronaca per i cuori belli e puri…belli e puri che alla prova dei fatti sono semplicemente degli ipocriti…

    A.

  3. rob domenica 29 maggio 2011 alle 5:29 pm

    ^Tipo il fastidio nel sentirsi dire che molti maschi sono attratti dalle magre.^

    ma anche dalle ^grassezza^ solo che quello non è socialmente-mediaticamente accettato …[ma anche dalla diversita’ etnica culturale ehe …]

    comunque il mio commento è:miseria umana…miseria umana che uno vorrebbe anche fare a meno di sapere che esiste…anzi UMANITA’ DESOLANTE come ho sentitodire da uno del sud riferito a questa ^categoria di persone^
    il ‘cesso’ in questione e probabilmente pure la madre è inoltre un soggetto da far
    felice gli psichiatri criminali…pero’ la sostanza rimane solo :MISERIA UMANA
    UMANITA’ DESOLANTE

  4. rob domenica 29 maggio 2011 alle 5:39 pm

    l’articolo scritto alla maniera di un femminile giovanilistico (quello che sono diventati
    i giornali pseudoseri tipo corriere repubblica ecc.. e non lo dico per esagerare è cosi’
    letteralmente hanno preso esempio dai vari daily mail a scendere senza avere la grazia sboccata e ironica tipicamente british) sottolinea appunto il fatto che AMARE la bruttezza la donna grassa baffuta sgraziata il ‘cesso’ non è socialemente accettabile e fin li ci eravamo arrivati
    che il ‘cesso’ provasse invidia per la cugina ‘bella e magra’ non serviva le intercettazioni per arrivarci no? che il cesso uccidesse la cugina per invidia presuppone un ^vizio di mente^…

    ps:vi consiglio di leggere il news of the world la domenica per farvi qualche risata
    al albino piacera’ moltissimo in australia (paese un po’ bigotto mi dicono)

  5. goguz88 domenica 29 maggio 2011 alle 5:50 pm

    sono assolutamente d’accordo, la “ragazza grassottella,che ti piace dopo 5 pinte di birra” esiste! sinceramente non ci vedo nulla di male nell’articolo..

    comunque è il risultato di una società nel sud che non da speranze e futuro ai giovani. Innanzitutto Sabrina poteva pure farsi una bella dieta, ma chi ha parenti in puglia sa benissimo l’impossibilità della cosa. Arrivi ad offendere parenti su parenti se non mangi il quinto piatto di pasta.

    secondo, la vita non dovrebbe fermarsi al paesello e al solito figo di paesello che non ti caga nemmeno di striscio e ti usa per una scopata ogni tanto, la vita dovrebbe continuare, andare avanti con sogni progetti da realizzare, dentro o fuori il paesello! la scuola, l’università, un lavoro, un’attività, degli hobbies.. una ragazza che muore di gelosia e invidia perchè la cugina è più magra e innamorata del figo di turno, che va ad uccidere una persona per motivi futili, è una ragazza senza speranze, che non pensa al futuro, al fatto che molte cose potrebbero cambiare, come casa, giro di amicizie, girovita. è una persona di sicuro senza alcuna prospettiva di vita. e questo è tipico dei paesini del sud..non ci sono speranze per quei ragazzi..solo una vita fatta di cose futili che diventano enormemente importanti.
    :S

    • rob domenica 29 maggio 2011 alle 6:10 pm

      ah bella questa che sarebbe colpa della societa’ (del sud poi! perchè il sud si sa’ bisogna autarlo anche considerato il fatto di come hanno sempre usato bene gli aiuti a loro concessi , senza contare che regioni a sud di roma ricevono 50miliardi di euro ogni anno da quelle del nord! ogni anno)

      questo sono teorie pseudosociologiche magari benintenzionate ma passate di moda da decenni…la societa’ non è ne buona nè cattiva è come la natura …ti guarda indifferente se che tu sia lapo elkann o che tu finisca in bocca ad uno squalo bianco mentre facevi il bagnetto sulla spiaggia di sydney (!)

      Qui non c’è societa’ ci sono persone grette stupide ignoranti rozze miserabili
      che non ci provano neanche a migliorare/si anche solo un pochino nella loro
      condizione umana anche difficile ! anche nel buco di paesino di merda abbandonato da dio puoi provare migliorare un po’! MA NON LO FANNO PERCHE’
      a loro quella condizione VA bene cosi’ anzi è l’ottimo e la loro cultura tradizionale-di merda- la considerano l’unica possibile accettabile decende decorosa eccc…ecccc…
      (queste cose le diceva e le diceva gia’ tommasi di lampedusa 60anni fa’:la sicialia(il sud)non cambiara’ mai perchè considerano la loro realta’ ottima!)

    • Bea domenica 29 maggio 2011 alle 8:54 pm

      Ah ah ah!!! Ma in quale parte del nord vivi?? Credi davvero che, tanto per fare un esempio, nella campagna veneta la situazione non sia esattamente quella che dici tu? Magari mangiano solo un po’ meno bene…(ok, mi sto sfogando, lo ammetto).
      Concordo invece con Rob: le persone che si adagiano ci sono, quelle che non riescono a vedere più in là del loro paesino…e sono dappertutto, anche nelle grandi città del nord, te l’assicuro. Anche perchè, non so se ci hai fatto caso, ma sono la maggior parte.

      • rob domenica 29 maggio 2011 alle 9:51 pm

        non ho detto che in veneto non ci sia ignoranza miseria umana e poverta’ culturale (qualsiasi cosa significhi tutto cio’ ,,,ma significa.. e sappiamo di cosa stiamo parlando) qualita’ che si trovano ovunque ma con frequenza decisamente maggiore nelle parti piu’ ‘povere’ del mondo …ma in veneto nessuno considera la poverta’ culturale e la miseria come ‘la nostra ottima tradizione da conservare’…In veneto la gente si da’ da fare cerca di migliorare la propria condizione nei limiti di quello che è possibile …

        che poi spesso la cucina e prodotti della terra del sud siano ottimi e migliori di quelli del nord concordo…ma non cambia di una virgola la realta’…il sud italia se gestito bene sarebbe anche un paradiso terreste per bellezze naturali e potenzialita’ del territorio…che non lo sia è evidente a tutti…

        • Bea domenica 29 maggio 2011 alle 10:49 pm

          A me non pare che in Veneto, che ho nominato solo per conoscenza diretta, ma anche in qualsiasi altra parte della terra la “miseria umana” (sì, ci siamo capiti) non si crogioli nel suo essere misera, credendo invece di essere il massimo. Mi pare che succeda dappertutto. Al nord ci sono solo più soldi.
          Si potrebbe star qui ore a parlare del perchè abbiano più soldi, ma serebbe un po’ fuori tema (non del tutto comunque).
          Inoltre la mia tesi è supportata dal fatto che crimini del genere non hanno proprio confini geografici, nemmeno per densità. Anzi!

          • rob domenica 29 maggio 2011 alle 11:34 pm

            Bea adessso non scendiamo troppo nel particolare del caso singolo
            perchè parleremmo del nulla , le tue osservazioni sono giuste ma quello che dico sopra è vero e lo sai anche tu…al sud davvero credono che il loro lifestyle sia ^gia’^ l’otttimo …i soldi al nord non nascono dal nulla …significa che molti si sono mossi…che la cultura anche se partiva da rasorezo (specialmente la popolare)si è mossa…la condizione femminile si è mossa l’interpretaione e il modo di vivere la sessualita’ si è mosso …ci sara’ gente ‘misera’ e ‘ferma’ ma questo non è certo considerato con favore o accettazione …Non centra il crimene in se (per quanto in fatto di crimini si ne potrebbe dire riguardo al sud eh!) io rispondevo al tipo sopra che incolpava la societa’ per il crimene…il crimene nasce in ambiente degradato e da persone disturbate e morbose OK ma è lo spaccato di realta’ che
            si svela attraverso questo crimene che fa davvero ribrezzo
            e questa realta’ nasce da un ethos particolare …..
            poi se mi offri una suite e del buon the verde continuiamo la
            conversazione in giappone 🙂

            • Bea lunedì 30 maggio 2011 alle 12:17 am

              Il tè è sempre pronto…per la suite la vedo un po’ dura, al massimo un capsule hotel! 😀
              Comunque in pratica diciamo le stesse cose solo che, pur sostenendo che al sud è pieno di questi ambienti, dico solo che al nord ci sono uguale, sono solo camuffati dai soldi, che spesso, tra l’altro, peggiorano la situazione: i ragazzini vanno a lavorare a 14 anni proprio perchè c’è lavoro e si fanno i soldi subito (ovviamente adesso non è più così nemmeno al nord). Non so, ripeto, sarà che mi rifaccio anche all’esperienza personale e venendo dal centro Italia non mi sento parte di nessuna fazione…

              • rob lunedì 30 maggio 2011 alle 12:50 am

                okay il capsule hotel allora 🙂
                comunque il ‘centro’ non esiste piu’ : o sei dei nostri
                o dei loro , o dentro o fuori , con roma che fa spartiacque

                comunque il punto non è l’esistenza di ambienti miseri
                e culturalmenente degradati : il punto è che al nord
                questo è largamente inaccettabile al sud è sociolmente accettato ! anzi è ‘la nostra ottima cultura da cui non ci separeremo mai’
                ps:dall’accoglienza che mi ha dimostrato è molto sudista…al nord si è molto poco generesi e accoglienti…

  6. gracekellykitchen11 domenica 29 maggio 2011 alle 8:53 pm

    Avevo letto l’articolo ieri, ma la frase incriminata non mi aveva colpito più di tanto. Diciamo che non è una frase molto politically correct, ma rappresenta bene quello che può succedere… Sabrina non è la prima nè sarà l’ultima ragazza ad essere presa per i fondelli da un tizio che non ha alcuna intenzione di condividere altro che sesso (e neppure sesso fatto con cura).
    é inutile nascondersi dietro un dito, la bella presenza purtroppo conta (cosa che del resto è sempre stata vera, basterebbe leggere anche i romanzi di jane austen o delle bronte) anche se è pur vero che anche ragazze oggettivamente belle si sono trovate nella stessa situazione. Ma è anche vero che anche a noi donne non piace uscire con uomini percepiti come “sfigati”, quindi, bando ai falsi moralismi che siamo pari.

    Noi donne però, in situazioni come quelle sopra descritte, forse dovremmo essere più intelligenti e, alle prime avvisaglie, dovremmo letteralmente scaricare i tipi come Ivano ed avere un maggiore rispetto di noi stesse e della nostra dignità.

    Ho sempre pensato che l’invidia sia forse il più pericoloso dei peccati capitali. Certo, se Sabrina avesse avuto un carattere diverso avrebbe cercato di cambiare la propria situazione magari mettendosi a dieta, e frequentando gente diversa, ma avendo delle evidenti tare caratteriali ha preferito distruggere la potenziale rivale e sicuramente verrà condannata per questo.

    Non credo che questo dipenda dalla collocazione geografica del delitto. Secondo me, il delitto è evidentemente generato da una povertà culturale agghiacciante che non ha confini geografici.

    Buona domenica.

  7. Bea domenica 29 maggio 2011 alle 9:01 pm

    Cosa sono le braccia da camallo???

  8. Luter domenica 29 maggio 2011 alle 9:29 pm

    Poteva evitare di scendere così nei dettagli, fino ad essere offensivo.
    Sì, Sabrina è brutta, non dovrebbe essere etichettato come politicamente scorretto il porre l’attenzione su questo, se la tesi che sta dietro l’accusa è l’invidia nei confronti della cugina. Ma poteva evitare di descriverla a quel modo, scadendo nell’offesa.
    La scusa dell’anoressia è da minus habens.
    Mi sfugge però perché per i tuoi commentatori e commentatrici cambiare vita passi dal mettersi a dieta, se anche Sabrina l’avesse fatto sarebbe stata una persona differente da quella – pare – capace di strangolare la cuginetta?

    • gracekellykitchen11 domenica 29 maggio 2011 alle 9:40 pm

      Mettersi a dieta è sicuramente un inizio.
      Magari se avesse avuto la dimostrazione di poter controllare una piccola parte della sua vita, avrebbe cercato di risolvere i suoi problemi in un altro modo.. e non con la violenza e l’eliminazione fisica dell’avversario.

      Ovviamente essere magra non l’avrebbe sicuramente fatta diventare una santa traboccante di carità cristiana, 🙂

  9. Alex domenica 29 maggio 2011 alle 9:35 pm

    In Italia sono ridotti così, il giornalista ha detto la verità.
    L’unica cosa criticabile è lo stile di scrittura.
    Penoso e assolutamente non a livello della testata.

  10. Ramal domenica 29 maggio 2011 alle 10:32 pm

    beh…è semplicemente trattare una donna come un oggetto sessuale.Se questo è bello boh,vedi te.

  11. ivabellini domenica 29 maggio 2011 alle 10:41 pm

    gli uomini attratti dalle magreeee!!!!….noooooo ma cosa dici Albi no….più sottovoce, piu sommessamente si dicono queste cose e!

    gli uo….s att….da…..ecco, così si dice, guarda che potresti essere querelato da un associazione femminista antianoressia per il reato di stampa clandestina, stai attento!

    dai un occhio qua sotto e capirai….

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/28/50-mila-blog-chiusi-per-stampa-clandestina/114411/

    d ora in avanti qualunque cosa tu dica è perseguibile e ricattabile perchè tu come me, sei, siamo CLANDESTINI per la legge italiana.
    Tutte quelle cosacce che hai detto sul premier….su quella pompinara amica sua….
    pensaci d ora in avanti 😉

  12. Liven domenica 29 maggio 2011 alle 11:12 pm

    Albino non sono le cose che dice che sono offensive, ma come le dice! Puoi anche trovare brutta una persona ma non dirlo in quel modo così crudo e così assolutamente senza tatto! E poi, per quanto cerchi “una motivazione” ha romanzato una cosa in modo un pochino troppo “forzato”. Ci sta che Sabrina magari non sia la Schiffer e anche la gelosia per la cugina bella, ma credo che ci siano disagi più profondi se è arrivata ad ammazzare!In quanto ai commenti che hai segnalato…Bhe perdonami ma una bella dose di maschilismo c’è! C’è anche nelle tue parole quando continui a dire che solo le donne magre vengono guardate da voi maschi…Lo sai quanto costa essere come voi ci volete per persone che magari non lo sono di costituzione? Te lo dico io…costano 5 anni fuori e dentro dall’ospedale! Sono una ex anoressica, bella, magrissima e con un succeso spaventoso con gli uomini…Ma una cosa ho imparato dalla mia malattia: star lontana da gente che guarda prima il culo che il cervello…Non perchè si stancheranno di te….Ma perchè tu ti stancherai di loro!!!

  13. Akanishi au Québec domenica 29 maggio 2011 alle 11:19 pm

    Ma ppporrckkkk!!! è da una settimana che resisto alla tentazione di cliccare sugli articoli di Sara per non trovarmi sti temini morbosi/giudicanti dei giornalisti di cronaca nera, e non aumentare il novero di quelli che si appassionano alla vita e morte di questi come se fosse un altro Grande Fratello, ed ecco mi ritrovo questi argomenti inopinatamente anche in mondoalbino e nella mia ingenuità ho anche cliccato sul link!!!!!!

    albì la domenica te prego, posta piuttosto foto di giappine rubate 😉

  14. Susanna tutta panna domenica 29 maggio 2011 alle 11:31 pm

    estrapolata dal contesto quella frase appare più forte di quanto non sia, se considerata all’interno dell’articolo (anche io non ci ho fatto molto caso leggendolo) e sinceramente, da donna e da donna non col fisico da modella, non ci trovo niente di male. Avrà usato anche un lessico un pò duro, ma è la pura verità, perchè agli uomini piacciono le magre con più o meno tette, come alle donne piacciono gli uomini atletici senza i peli sulle spalle… poi uno fa i conti col proprio corpo e con le possibilità oggettive che ha…salvo poi sfociare nella patologia come Sabrina e finire per uccidere Sara. E’ un classico. Se fossimo nell’antica Grecia sarebbe normalissimo ammirare donne morbide e voluttuose, l’ideale estetico sarebbe quello…magari fra 500 anni andranno di moda le pelose! Questo articolo mi piace, fa tanto stampa europea, e finalmente abbiamo messo da parte il buonismo.

    • rob domenica 29 maggio 2011 alle 11:51 pm

      solo per dire che la tua è mezza verita’ nel senso questa è la verita’ ufficiale :
      in reata’ ognuno ha le sue preferenze e fantasie e non è affatto detto che quello
      che consideriamo ‘bello’ ci attragga e viceversa…..gli uomini non sono attratti solo dalla magrezza…anzi…la magrezza eccessiva da ‘modella da sfilata’ è a sua volta
      una pervesione dovuta all’esigenza di far scoparire la persona per evidenziare il vestito e dal fatto che gli stilisti sono quasi tutti omosessuali e quindi non amano particolarmente i simboli e segni della sessualita’ femminile…

      la moda intesa nel senso mainstream non è affatto uno specchio della realta’
      al massimo uno specchio deformato!

      • rob lunedì 30 maggio 2011 alle 12:46 am

        mi spiego meglio : la pervesione non sta’ nel trovare bella una magrezza eccessiva , sta’ nel trovare/riconoscere la bellezza SOLO nella magrezza.
        (come se non ci fossero altre ‘misure’ di bellezza femminile)

      • gracekellykitchen11 lunedì 30 maggio 2011 alle 4:21 pm

        Secondo me la moda pretende modelle magrissime perchè su un corpo esilissimo i vestiti non fanno difetto e risaltano meglio. Vestire una donna con una conformazione fisica diversa dal palo della luce è molto più complicato, i capi devono essere adattati…. Quindi non è una scelta dettata dall’estetica femminile ma dalla ricerca di un sistema che esalti il prodotto che si vuole vendere.

  15. T'aLon lunedì 30 maggio 2011 alle 12:54 am

    La ragazza grassottella te la porti in pizzeria se ha un cervello, se non ce l’ha ti porti quella bella che almeno te la guardano…
    però tu sei andato in giappone per le giappo, quindi è ovvio che ti piacciono magre

  16. um lunedì 30 maggio 2011 alle 2:05 am

    Ottima la scelta di registro direi, rende l’idea di com’è la vita nel mondo dei poveri di spirito. I commenti delle “””femministe”””? Tsk……

    E collegandomi a Bea e Rob qui sopra, questi personaggi pensano che la loro sia la normalità? l’ottimo? Sono intrappolati in un sistema di valori che nasconde un’alternativa fatta di dignità,crescita personale,obiettivi,ecc… o coscientemente non vedono necessità di cambiamento?

    Non so, nel dubbio cerco di mettere sempre un immaginario baratro insuperabile profono chilometri tra me e loro. E se lo superano, tengo pronto il macete.

  17. ParkaDude lunedì 30 maggio 2011 alle 2:18 am

    Un giornalista dovrebbe usare un altro tono, semplicemente. Avrebbe potuto esprimere lo stesso concetto in altro modo, con altre parole: non e’ un romanziere. e che cazzo.

  18. Ramal lunedì 30 maggio 2011 alle 5:24 am

    -“Lei è la ragazza del dopo mezzanotte, grassottella, collo taurino, braccia da camallo, quella con cui non ti faresti mai vedere in pizzeria ma che dopo la terza birra a ora tarda non ti dispiace più come prima” non e’ assolutamente sessista ne’ maschilista-

    Vorrei spiegare meglio la mia posizione.Il problema non è se la frase sia sessista o maschilista,perchè anche detta da una donna sarebbe triste.Il problema è che uno pagato per fare un lavoro che molti vorrebbero fare,quindi si suppone essere una persona che un minimo dovrebbe aver imparato qualcosa nella vita,ragioni nè più nè meno di un Australopitecus che considera la donna non come “persona pensante e sensibile”,ma come “QUALCOSA da scoparsi”.
    E’ questa la cosa triste.
    E’ normale che a molti piacciano di più le ragazze magre,come a me possono piacere di più i ragazzi con un po’ di muscoli e senza pancetta flaccida.
    Pero’ io non riuscirei a fare sesso con un ragazzo che fisicamente non mi piace,solo perchè devo farmi qualcuno,anche dopo 10 bevute(anche perchè a quel punto probabilmente starei vomitando da qualche parte..ma non divaghiamo).Questo probabilmente dimostra quanto uomini e donne siano differenti,oppure non dimostra niente,perchè ci sono ragazze che sono anche peggiori e ragazzi che invece sono dolcissimi.
    Il problema è che parlare di una ragazza non bella,solo come uno sfogo sessuale,non tiene conto assolutamente delle insicurezze,della debolezza e della sofferenza che si puo’ procurare alla suddetta ragazza,il che rende il tutto alquanto deplorevole e denota quanto sia diventato “cool” avere la sensibilità di una crosta di parmigiano ammuffita.
    Ma immagino che oramai vada di moda essere cinici e dire cose sgradevoli,ma ho una notizia dell’ultim’ora:se pensate cose squallide,metterle in piazza non fa per forza di voi,una persona coerente,sincera e con le palle,ma può anche dimostrare che sotto tutto quel fumo non ci sia rimasto altro che un borioso coglioncello.
    Scusate:D

  19. gracekellykitchen11 lunedì 30 maggio 2011 alle 6:07 am

    @ramal: il punto vero è che il giornalista non ha espresso tanto la sua opinione, quanto quella di Ivano… E’ lui che probabilmente vedeva Sabrina in quel modo: solo come un oggetto sessuale.
    🙂

    • rob lunedì 30 maggio 2011 alle 6:36 am

      un po si e un po’ no , è scritta con uno stile letterario diretto e greve da giornale/tabliod ‘femminile’
      che vuole contestualizzare l’ambiente ‘malato’ ..pero’ rileggendola meglio
      questa frase è scritta esattamente nello stile di gomorra di roberto saviano (o meglio di chi gliel’ha *ri*scritto perchè di operazione di editing letterario si tratta)
      i giornali quando danno in pasto queste notizie ai lettori assatanati cercano di proporlo con lo stile che va’ piu’ moda—-direi che hanno fatto centro .

    • Ramal lunedì 30 maggio 2011 alle 7:30 pm

      @grace:non sono d’accordo!Il punto di vista qui,è proprio quello del giornalista!Lui suppone che Ivano la pensasse così,dicendo cio’ che pensa lui stesso,non cio’ che pensa Ivano.Poi ci mancherebbe ognuno è libero di esprimersi appunto,pero’ la frase è triste!Cmq non avevo letto l’articolo,mica avevo capito che si trattava di Avetrana..Ancora peggio!!!

  20. The Witch Of Oz lunedì 30 maggio 2011 alle 8:53 am

    beh dai, ci sta tutto…purtroppo è la verità e lui si è limitato a riportarla -.-
    le ragazze magre piacciono di più, è inutile negarlo.
    io mi accontento dei restanti che guardano oltre 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: