Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Un po’ per uno

Ecco in breve la mia situazione (oggi scrivo un post stile diario di bordo, tanto per fare il punto e farvi capire come va).

L’azienda per cui lavoro mi ha preso un appartamento ammobiliato per un mese + noleggio auto. L’auto e’ una bestia di V6 da non so quanti cavalli, blu elettrico con lo spoiler e i sedili da corsa… a dire il vero una yaris da citta’ mi avrebbe fatto piu’ comodo, ma vabbe’. Da dietro non si vede una sega. Vabbe’. L’appartamento e’ al 39esimo piano, in centro (l’altezza si capiva dalla foto di ieri). Niente male. Davanti ho il grattacielo di Citibank, e ieri dalle 5 in poi mi sono piazzato alla finestra a intervalli regolari per controllare come andava.Alle 5 e 10 il grattacielo era mezzo vuoto, alle 5:30 c’era il 30% della gente, alle 6 solo scrivanie vuote.

Figurarsi, in Giappone alle 6 di sera al massimo fanno la pausa di meta’ pomeriggio, lol.

Ieri sono andato a prendermi una sim card per il telefono. Per farti il cellulare in Giappone devi avere un conto in banca, un lavoro, un indirizzo, un visto, un casino di stronzate, e perdere un giorno intero a prenderti incazzature di fronte a commesse idiote che ti dicono “non puoi”, “mi dispiace”, “impossibile”. In Australia vai, compri una sim ricaricabile, paghi 29.95$ e ti danno 300$ di chiamate e 500 mega di navigazione aggratis. Serve il documento ma solo se vuoi che te la attivino loro, altrimenti porti la sim a casa e la attivi via telefono da te. Too easy mate.

Il casino invece e’ il mio beneamato iphone giapponese, cosi’ bloccato da essere praticamente inutilizzabile, se non in wi-fi. L’iphone 4 non e’ sbloccabile se ha il firmware del modem di versione 4.10.04. Indovinate quale firwmare hanno messo su i maledetti di softbank? Esatto. Per ora sono bloccato col mio vecchio mattone (nokia 9300) in attesa di trovare una soluzione. Uso l’iphone ma solo in wi-fi, sigh.

Per quel che riguarda la citta’, ho un paio di commenti. Per chi conosca Tokyo, potrei stimare che il centro di Sydney (la “city”) sia grande quanto Marunouchi + Yurakucho, ovvero la parte che va tra Tokyo station a Yurakucho, e probabilmente una parte di Ginza. Tanto per capirci. Microscopica se confrontata con la Metropoli, eh? (stiamo parlando solo della city, ovvero della parte coi grattacieli, non di tutta la citta’). Sarebbe interessante un confronto con Roma o Milano via google maps… se qualcuno ha tempo da perdere e vuole darci un occhio, ecco la city di Sydney: http://en.wikipedia.org/wiki/Sydney_central_business_district

La gente mi sembra un po’ grigia rispetto alla gente di Melbourne e Brisbane… non so, forse e’ un’impressione dovuta al fatto che siamo nel pieno dell’inverno. Il clima tra parentesi, una figata, sono a petto nudo a scrivere il post adesso, sono le 10 di mattina e fuori ci saranno 20 gradi. In giugno, che corrisponde al nostro dicembre!!!

Naturalmente mancano le giappine di Tokyo in giro per la strada… era da tanto che non camminavo in un posto senza avere gli occhi che ballano impazziti tra culi e gambe, innamorandomi ogni due metri come succede a Tokyo. Bisogna dire anche che l’orribile modo di vestirsi degli australiani non aiuta, ma di questo parleremo in seguito.

Comunque sia, oggi devo cominciare a guardarmi intorno per vedere dove andare a vivere. I prezzi, come anticipavo in precedenza, sono abbastanza atroci. Vedremo. Prima pero’ devo passare in banca a fare un paio di operazioni.

Mentre sono impegnato in tutto questo, vorrei che faceste anche voi la vostra parte. Datemi una mano please, perche’ in questi giorni sono parecchio incasinato. Se vi viene in mente una buona idea per il prossimo nome da dare a questo blog, scrivetela nei commenti. Per la cronaca, quando ero in Australia la prima volta, il titolo era “Bello onesto emigrato Australia”.

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36 risposte a “Un po’ per uno

  1. max puliero giovedì 30 giugno 2011 alle 9:08 am

    chiamalo “lo chiamavano trinita”

  2. Andrea O. giovedì 30 giugno 2011 alle 10:29 am

    un po’ banale ma efficace: “Bello onesto ritornato Australia”

  3. beppe giovedì 30 giugno 2011 alle 1:43 pm

    idee “lamerica di albino”, “Too easy mate”, australia 2 la vendetta, come sa di vegemite lo altrui

  4. arisio giovedì 30 giugno 2011 alle 2:28 pm

    Manko non si potesse fare un jailbreak all’iCoso……..poi semmai in un gesto epocale lo regali alla giappina che rientra sul suolo natio per rimanere in contatto……che poi il contatto va in vacca, ma sei uno splendido…o no?
    A.

  5. Tonari giovedì 30 giugno 2011 alle 2:44 pm

    “Manko ci penso” o “Manko per niente”, ma dipende tutto dallo spirito che vuoi dare al nuovo blog.

  6. Michy giovedì 30 giugno 2011 alle 3:52 pm

    “chi lascia la strada vecchia per la nuova..torna in Australia”:in effetti a rileggerlo mi rendo conto da sola di quanto faccia schifo,però,oh,a quest’ora del mattino questo riesce a produrre il mio cervello!:D

  7. arisio giovedì 30 giugno 2011 alle 4:10 pm

    Potresti intitolarlo” Manko da casa, mi accontento di quella da asporto”.
    A.

  8. ivabellini giovedì 30 giugno 2011 alle 7:34 pm

    mmmmm….titolo del blog

    “L ‘ australopiteco”

    ti gusta?

  9. Sandro giovedì 30 giugno 2011 alle 7:54 pm

    Bello Gaijin e emigrato in australia? ^_^

  10. silvestro giovedì 30 giugno 2011 alle 8:47 pm

    “Bello e onesto ri-emigrato in Australia”

  11. Fabio giovedì 30 giugno 2011 alle 8:58 pm

    Shinkansen to Australia. =^_^=

  12. kitsuneart giovedì 30 giugno 2011 alle 9:14 pm

    domanda da un milione di dollari: non puoi rimanere nell’appartamento che ha affittato la tua ditta dopo il 1° mese? costerebbe troppo? (o magari l’hai già spiegato e me lo sono perso nei post precedenti?)

    per il nome del blog ci penso su, di quelli proposti mi piace Bello Gaijin e emigrato in Australia e anche Shinkansen to Australia 😀

  13. Lars_42 giovedì 30 giugno 2011 alle 11:40 pm

    Xò da basso – Down Under

  14. Mami venerdì 1 luglio 2011 alle 2:09 am

    Ma solo a me in Giappone hanno fatto il cellulare in un nanosecondo con solo il foglio provissorio rilasciato dal municipio e senza farmi nessuna storia? 😄 Alla AU però, non alla Softbank.
    Spero ti abituerai in fretta alla vita lì. Il clima sembra fantastico 😀

  15. Paolo venerdì 1 luglio 2011 alle 4:59 am

    Proseguo quanto ti ho detto in un altro commento; in effetti il titolo a cui ho pensato “ogni canguro è bello a mamma soja” è veramente un titolo molto bello, per i seguenti motivi che vado ad elencare :

    – la parola soja richiama la tua passata esperienza giapponese
    – il canguro richiama la tua attuale esperienza
    – ma “soja” ha il significato in dialetto napoletano di “sua”, quindi c’è un gioco di contaminazione tra culture, e tu in quanto a contaminazione tra culture sei un’istituzione
    – il titolo nel complesso è assonante come struttura con quello di questo blog
    – il titolo dà l’idea di uno che in Australia c’è già stato e si è reso conto di quanto potesse piacergli

    E tu pensa, tutto questo lo faccio DA SOBRIO 🙂

  16. Liven venerdì 1 luglio 2011 alle 7:38 am

    Siccome mi vergogno come una ladra ti mando un Pm su twitter :(…

  17. Emanuela venerdì 1 luglio 2011 alle 6:44 pm

    visto che sei tornato in Australia, per dirla alla Tolkien “There and back again” 🙂

  18. la Lu venerdì 1 luglio 2011 alle 10:30 pm

    Alba australe, non sto a spiegarti i molteplici significati di questo titolo perchè tu ne troverai più di me. (ti giuro che mi sono sforzata tanto, ora vado a riposare) PS: quando tornerò a recensire un tuo libro? 🙂

  19. elisa sabato 2 luglio 2011 alle 12:00 am

    caspita al 39 piano…wow vista mozzafiato!!! beh intanto spero tu possa trovare il rpima possibile un appartamento che faccia la caso tuo, e che ti risistemi in questo paese anche se in un’altra città…poi per il titolo leggendo mi era subito passato per la mente “ritorno in downunder”, sarà troppo scontato ma questo mi è venuto in mente su due piedi, poi come giustamente qualcuno ha scritto, dipende da come lo vuoi impostare…pero’ che figata l’inverno a petto nudo…qui stamane pioveva e non era proprio caldissimo…

  20. iopao sabato 2 luglio 2011 alle 2:28 am

    Per me un buon titolo potrebbe essere:
    un Gaijin in Australia.

    semplice semplice

  21. iopao sabato 2 luglio 2011 alle 2:32 am

    oppure:
    from A to J and then back to A.

  22. iopao sabato 2 luglio 2011 alle 2:38 am

    barboneggiando. storie di un italiano che non trova pace.

    si fa per ridere ovviamente.
    ogni persona che legge il tuo blog sotto sotto vorrebbe le tue palle ed il coraggio che avuto tu nel prendere per le corna la vita.

  23. The Witch Of Oz sabato 2 luglio 2011 alle 8:16 pm

    albinooooooooo vai a vivere a Bondi Junction! o a Coogee al massimo, ma vicino la spiaggia!

  24. arisio domenica 3 luglio 2011 alle 5:20 pm

    Suggerisco un “Manko la Foster’s”
    A-

  25. CiaLi venerdì 15 luglio 2011 alle 10:39 pm

    Hai provato ad usare una gevey sim? In Italia l’iphone softbank mi funziona perfettemente 😉 Ecco ora non so se con quelle sim può funzionare anche in Australia, ma spero di sì!

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