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La cosa da ridere

E’ che guardi l’Italia affondare sparata verso la bancarotta, ma poi parli con gente in Italia che guarda il Tg1 e sembra che vada tutto bene.

Si beh, alla fine hanno aumentato le tasse. Vabbe’ ma bisognava. E poi Silvio le avrebbe diminuite sin dal primo giorno, e’ che non glielo (?) lasciano fare. Questi i commenti di gente che pero’ si ricorda  (e ti ricorda) ancora le tasse aumentate anni fa da Visco o Bersani. E se fiati, ti danno del comunista (anche se sei sempre stato di destra, anche se l’ultima cosa che vorresti vedere e’ Baffino D’Alema e i suoi scagnozzi ancora al potere – perche’ il cancro, ricordiamolo, non sta da una parte sola).

Sempre e comunque, nell’Italia tifosa e partigiana l’importante e’ che quelli dall’altra parte non siano al potere.

Verso la catastrofe col sorriso. Fortuna che sono all’estero.

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11 risposte a “La cosa da ridere

  1. arisio sabato 16 luglio 2011 alle 3:28 pm

    Ovvero come imparai ad amare la bomba……..

    A.

  2. vittoare sabato 16 luglio 2011 alle 4:23 pm

    Che dire?, qui tira una brutta aria e non siamo così tranquilli!
    Penso che, man mano che i vecchi con le loro pensioni inizieranno a morire, il conflitto sociale non possa che esplodere.
    Questa classe politica, unita all’incapacità nostra di andare oltre il nuovo cellulare, la TV LCD e riprenderci il nostro futuro, sta provocando il suicidio del Paese.
    L’Italia ha perso la generazione dei 30-40 enni e se non si riesce a recuperare questi quasi-giovani dovremo raccogliere i cocci per anni (non oso pensare cosa sarà di noi quando sarà il momento di andare all’INPS per avere i conti della penasione….).
    grazie per i tuoi post dall’altra parte del mondo.
    Vittorio

  3. elisa sabato 16 luglio 2011 alle 5:55 pm

    il discorso che hai scritto (…berlusconi avrebbe abbassato le tasse fin dall’inizio ma non glielo lasciano fare…) lo sento anche da una mia amica, che ha pure dovuto chiudere un’attività perchè tutto và a rotoli eppure ancor lo difende…che ci vuoi fare finchè qui in italia non decidono di fare una svolta non cambierà mai nulla…e noi intanto non possiamo far altro che tremare…

  4. sabato 16 luglio 2011 alle 6:05 pm

    finchè la tv insegnerà alle persone cosa pensare a bananaland andrà sempre peggio, e si sa, al peggio non c’è mai limite purtroppo…

  5. Michy sabato 16 luglio 2011 alle 8:57 pm

    mi dai ospitalità nella camera vuota?in cambio pulisco e non rompo..

  6. hitobito domenica 17 luglio 2011 alle 3:54 am

    eh l’italico vizio di autosputtanarsi sempre e comunque,in Italia va male,ok,ma dove starebbe andando bene? In Grecia,Irlanda Portogallo sono nel fango e va bene,gli U.S.A. stanno correndo verso il default,il Minnesota ha dichiarato bancarotta,il Giappone è in una crisi economica profonda cominciata molto prima del terremoto+tsunami di marzo,il regno unito è moribondo,forse forse possono sorridere solo la solita Cina,Germania e il Brasile.non conosco la situazione australiana quindi non mi pronuncio a riguardo,certamente non basterà un cambio totale di governo per migliorare la situazione,anche perchè Bersani & company capiscono di economia quanto io di coltivazione di barbabietole

    • elisa domenica 17 luglio 2011 alle 10:42 pm

      io credo che una rasatura al suolo non ci starebbe male…persone piu’ giovani innanzittutto secondo me e magari qualcuno con i coglioni ch riesca non dico a risolvere subito tutto, ma che abbia le palle di fare qualcosa…sarebbe già tanto!

    • Atestaingiù lunedì 18 luglio 2011 alle 7:45 am

      Ma la Grecia e company non valgono niente, se l’UE vuole davvero farlo li salva in dieci minuti, se andiamo giù noi non è proprio la stessa cosa, anzi…
      Il Giappone nonostante vent’anni di crisi è rimasto la terza potenza economica al mondo, e il default degli USA -pur con gli effetti pesanti che avrebbe- è più “di nome” che di fatto.

      Per di più, gli altri paesi stanno cercando di tirarsene fuori, ognuno a modo suo… Mentre i geni “de noantri” sono riusciti solo a uscirsene cono una mazzata di tasse e tagli vari, che deprimeranno la nostra economia per altri dieci anni… Oltre che a salvarsi i loro impicci, as usually…

  7. gracekellykitchen11 lunedì 18 luglio 2011 alle 5:23 pm

    @Vittorio: la mia pensione non la pagherà linps, perchè i miei contributi li verso
    , per ora, ad un ente previdenziale indipendente. Dopo 9 anni di iscrizione ho utilizzato la funzione prevista sul sito dell’ente per il calcolo della mia Futura pensione lorda mensile in base I contributi versati finora… Vuoi ridere? €102,31 al mese…

    Siamo nella merda fino al collo e dovremmo fare qualcosa, ma cosa.?! Sperare una piaga biblica che colpisca i palazzi del governo e renda possibile il turn over?

    Non so che pensare…

  8. The Witch Of Oz martedì 19 luglio 2011 alle 11:50 am

    e gli italiani all’estero non potrasnno nemmeno più votare…perchè certo, chi ci guarda da fuori non è abbastanza italiano…le informazioni sull’italia e il futuro del suo paese nat’o non gli interessano più…

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