Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Australia

Visto che assieme a me anche questo blog ha cambiato ambientazione, a partire da oggi e per i prossimi post ho deciso di fare una piccola introduzione alla societa’ australiana. Molti di voi hanno iniziato a leggermi quando stavo in Giappone, probabilmente piu’ interessati a quel paese che a me. Se siete rimasti nonostante il mio trasloco, allora forse e’ il caso che vi inizi un attimo al nuovo ambiente, no? Per tutti gli altri invece la cosa potrebbe risultare istruttiva in ogni caso, visto che la conoscenza dell’Australia per l’italiano medio si ferma piu’ o meno a quello che ha imparato guardando Crocodile Dundee o Mad Max.

Naturalmente gli argomenti sono molti, e abbastanza complicati. Per questo la cosa non puo’ essere risolta in un singolo post, e quindi inizierei con una piccola carrellata dei temi che tratteremo. Ricorderei anche che dopo piu’ di quattro anni di esperienza in svariate citta’ (Melbourne, Brisbane, Perth, piu’ l’outback del Western Australia, e ora Sydney) la mia conoscenza di questo paese e’ abbastanza profonda. Non tanto quanto quella delle giappine, ma ci siamo vicini.

E allora, per cominciare spiegheremo che l’Australia e’ un paese molto piu’ multietnico sia dell’Italia, sia soprattutto del Giappone (che credo sia anzi il paese meno multietnico del pianeta, con quel sottobosco di regole che profumano di teorie hitleriane della razza). Stiamo parlando di un paese in cui lo straniero puo’ integrarsi facilmente, un paese che accoglie a braccia aperte ma che allo stesso tempo ha regole ferree, feroci nei confronti dell’immigrazione. Aborigeni a parte, l’Australia e’ un paese di emigrati. Per questo, e giustamente, qui le regole sono regole: cazzo se sono regole.

Parleremo anche dello stile di vita australiano. In tutte le classifiche del mondo l’Australia e’ ai primissimi posti per la felicita’ delle persone, per il tenore di vita. Stiamo parlando di un paese efficiente, ricco, democratico, giusto, dove tutti vivono bene e in armonia. Ma allora, perche’ si registrano piu’ morti per alcool che per incidenti d’auto? Perche’ la droga e i disagi giovanili sono una piaga assoluta, ai primissimi posti del mondo? Perche’ i tassi di divorzio sono tra i piu’ alti del mondo?

Parleremo della cultura australiana, un frullato di diverse esperienze combinate insieme. L’Australia e’ Europa e America e Asia allo stesso tempo. Qui si e’ preso il meglio di tutto, si e’ formata una societa’ “perfetta” che a volte ricorda le colonie planetarie dei romanzi di Asimov. Qui e’ partita una nuova Europa senza le massonerie, le aristocrazie e i poteri occulti europei. Qui si vede il concetto di liberta’ americano, ma senza l’errore americano di dimenticare le proprie origini europee. L’Australia e’ America senza pistole, si dice. E senza immigrati clandestini. E senza poveri. E’ un’America con sistemi sanitario e pensionistico di tipo europeo. E’ America dove le ragazze madre prendono un’indennita’ superiore ai mille dollari al mese fino alla maggiore eta’ del figlio, o finche’ si sposano. E’ l’America senza i puritani, dove le coppie di fatto gay sono famiglie a tutti gli effetti. Ma non solo: qui si vede il pragmatismo asiatico senza la chiusura mentale asiatica. Si vede l’occhio aperto sul resto del mondo senza mai dimenticare chi si e’ e da dove si viene. Pero’, a quale costo? E’ giusto l’aver fondato la societa’ perfetta mantenendo artificialmente a 20 milioni la popolazione di un continente grande come l‘Europa?

E sempre parlando di cultura australiana, magari parleremo degli aborigeni. O del mondo del lavoro. O della struttura delle grandi citta’, che all’occhio inesperto possono sembrare simili, mentre in realta’ sono assolutamente differenti l’una dall’altra. O come funziona l’outback, chi ci vive e come ci vive. O delle risorse, tantissime, e degli sprechi, tantissimi. O del sistema giudiziario, giusto ed efficiente. O ancora dei divertimenti australiani, di come ce la si passa qui, nonostante tutto.

Di questo e altro tratteremo nei prossimi episodi. Fatemi sapere se avete preferenze sugli argomenti.

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21 risposte a “Australia

  1. Gimmo lunedì 18 luglio 2011 alle 2:27 pm

    Il mio voto va a questo
    “Ma allora, perche’ si registrano piu’ morti per alcool che per incidenti d’auto? Perche’ la droga e i disagi giovanili sono una piaga assoluta, ai primissimi posti del mondo?”

  2. Michy lunedì 18 luglio 2011 alle 3:20 pm

    voto tutto,non ho preferenze!o meglio,preferisco l’ensemble!preparo i pop-corn..

  3. arisio lunedì 18 luglio 2011 alle 3:58 pm

    Aspetto un report da King’s Cross dopo tre serie TV tre di UNDERBELLY…

    A.

  4. albino lunedì 18 luglio 2011 alle 4:05 pm

    La prima serie (che e’ l’unica degna di nota, mi dicono alcune fonti attendibili, e che e’ l’unica che ho visto) e’ a Melbourne.

    • arisio lunedì 18 luglio 2011 alle 4:22 pm

      Infatti la terza e’ a Sidney. Non e’ malaccio, la prima e’ inarrivabile, vista anche la assoluta novita’ durante la realizzazione….poi ci sta una spogliarellista morazza che mi sanguina ancora il cuore a pensarci…..giappine zero….ah, ancora ricordo quella cena a Sidney offrendo bianco vinello locale ad assetate turiste dal Sol levante che invidiavano la mia bottiglia rispetto al loro misero calice……sembro Alex…..
      A.

  5. gracekellykitchen11 lunedì 18 luglio 2011 alle 5:13 pm

    Il programma mi piace parecchio. Resto in attesa con molta impazienza. ulla droga è l’alcool io ho una teoria: se la vita è troppo facile caderci è un attimo, ma non so se la mia ipotesi sia applicabile all’Australia… 😉

  6. elisa lunedì 18 luglio 2011 alle 5:27 pm

    io parlo per quella minuscola esperienza di 3 settimane fatte la’…ho visto che la gente beve molto, ma non ho mai capito perchè e non avevamo approfondito la cosa, ma mi interesserebbe come argomento…l’altro che mi ha lasciata cosi, è stato quando mi hai detto “qui se hai il visto turistico per 3 settimane, e allo scadere del giorno ics non riprendi il tuo voletto, ti vengono a prendere!” e questo è giustissimo! qui invece anche se ad un turista scade il visto, puo’ rimanere tranquillamente come clandestino e viene pure agevolato…

  7. Emanuela lunedì 18 luglio 2011 alle 6:02 pm

    “l’outback chi ci vive e come ci vive” questa frase mi ha incuriosita

  8. Mami lunedì 18 luglio 2011 alle 6:46 pm

    A me interessa molto ^^ Uno zio di mia madre vive in Australia da più di 30 anni ma avendolo visto una sola volta in tutta la mia vita diciamo che non mi ha mai raccontato molto. Quindi qualunque cosa tu decida di raccontare la leggerò volentieri ^_^

  9. lunedì 18 luglio 2011 alle 7:36 pm

    neanche io ho preferenze, o meglio, mi piacerebbe capire un pò come funziona il mondo del lavoro in generale per chi decide di provare a trasferirsi, però sono davvero curiosa anche rispetto agli altri aspetti che hai citato in questo post….insomma, più cose ci potrai raccontare su questo continente e sulla sua gente più sarò contenta!! *_*

  10. Sotto mentite spoglie lunedì 18 luglio 2011 alle 9:26 pm

    “Parla un po’ di figa”
    (cit.)

  11. Paolo lunedì 18 luglio 2011 alle 9:52 pm

    Tu comincia a scrivere 🙂

    Mi faccio portatore di una istanza minoritaria ma importante: foto di manzi australiani sono graditi, chessò, fai un post sullo sport in Australia e come vanno in giro senza maglietta(*)

    (*) che non so se sia vero e quanto diffuso, ma mi piace pensarlo

  12. SirDiC lunedì 18 luglio 2011 alle 10:11 pm

    Va bene qualunque cosa, ma per iniziare…..
    Hmmm….Parliamo delle aborigene?

  13. Andrea O. lunedì 18 luglio 2011 alle 10:19 pm

    Senz’altro mi incuriosiscono le tue riflessioni sul sistema giudiziario australiano.
    Poi, non c’entra una mazza con l’Australia, ma intanto che siamo in tema di richieste ci metto anche queste, che almeno parlando di treni non sono del tutto OT: commenti sulla TAV della Val di Susa, e sulla vicenda di spionaggio industriale/scopiazzatura dello shinkansen da parte dei cinesi.

  14. ivabellini lunedì 18 luglio 2011 alle 10:20 pm

    argomenti che mi interessano in ordine di importanza:
    1-la passera australiana
    2-i contro di questa società “perfetta”, sono propio curioso di vedere se saprai spiegare bene le magagne di quel posto come bene hai saputo spiegare, anche in sintesi, i pro.

  15. james76 lunedì 18 luglio 2011 alle 10:29 pm

    Io sono curioso,argomento libero a tua scelta!

  16. Bea lunedì 18 luglio 2011 alle 11:09 pm

    Sembra tutto molto interessante, e mi ero già chiesta anche la cosa dei 20milioni di abitanti. In pratica sono tanti quanti a Taiwan! Sì sì, aspetterò le spiegazioni con trepidazione! 😀 (mi hai incuriosita anche con il paragone con le colonie di Asimov…io lovvo Asimov!!*_*)

  17. forzalube martedì 19 luglio 2011 alle 6:36 am

    Anche a me sembrano tutte questioni interessanti, ma, come già richiesto da Gimmo comincerei da “Ma allora, perche’ si registrano piu’ morti per alcool che per incidenti d’auto? Perche’ la droga e i disagi giovanili sono una piaga assoluta, ai primissimi posti del mondo?”

  18. The Witch Of Oz martedì 19 luglio 2011 alle 12:11 pm

    mmmm sull’alcool avrei una mia teoria…poi ho lavorato in una scuola quindi ne ho conosciuti parecchi di teen agers…
    stando li ho notato che le leggi sono davvero stricts about this!
    nel senso che nei pub i ragazzi minorenni non possono proprio entrare (non basta non servirgli alcool o dargli solo una birretta per esempio) e nei ristoranti per famiglie non si serve alcool direttamente…
    a casa non bevono nemmeno un goccio, nemmeno per augurio, nemmeno se tuo padre ti ha detto “bevi un sorso” e questo come spiegavo a loro, secondo me gli da un’idea sbagliata dell’alcool.
    non che noi non abbiamo problemi di alcolismo, lungi da me affermare una cosa del genere, ma quando cresci con una cultura “del vino” dove è normale “bere un goccetto” ogni tanto a tavola a pranzo davanti a mamma e papà, impari che non c’è nessun traguardo o atto da adulto nel rotolarsi in mezzo all’alcool dalla sera tua festa di 18 anni in poi per tutto il resto delle tue serate. impari che puoi divertirti senza bere 10 birre a sera e che se bevi lo fai in compagnia, perchè un goccetto tutti insieme fa allegria, fa risate. non fa necessariamente ubriacatura-vomito-lavanda gastrica.
    più si ostinano a trattare vino e birra come l’uomo nero e più i ragazzi ci vedranno la libertà della maggiore età…
    per il resto tutto fa brodo, mi interessa sapere il tuo punto di vista su tutto ciò che ho visto anche con i miei occhi!
    tipo: le donne australiane, modo di relazionarsi uomo-donna, uomini australiani e priorità (leggi SPORT), romanticismo si-romanticismo no, e così via…
    se poi ci alleghi anche foto di manzi, come dice Paolo, tanto meglio 😀

  19. Emanuele martedì 19 luglio 2011 alle 11:36 pm

    Forse ne hai già parlato visto che la faccenda è vecchia ma mi piacerebbe saperne di più sulla mentalità australiana riguardo l’immigrazione, prendendo spunto dal caso di quel medico tedesco a cui avevano negato il visto per il figlio con sindrome di down perché sarebbe venuto a costare troppo per sistema sanitario. In pratica per mantenere la società ideale selezionano dove possibile il prodotto uomo. Mi piacerebbe sapere che ne pensa la gente comune.

  20. Pingback:Alla ricerca degli italiani a Brisbane | nastenka

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