Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Col cazzo che rismonto il Mandal

Sydney le sta provando tutte pur di farmi rimpiangere il Giappone. Pure l’ondata di gelo: 17 gradi ai primi di ottobre praticamente non si erano mai visti. Per dire, quando me n’ero andato il 23 settembre ce n’erano 26. Tokyo dall’altra parte aveva un clima invidiabile: non so se sapete (forse no) ma sulla carta Sydney in teoria ha solo tre mesi in cui il clima e’ meno che perfetto (giugno, luglio, agosto), mentre Tokyo ha solo due mesi scarsi (da meta’ settembre ai primi di novembre) in cui il clima non fa cagare. Quindi e’ evidente che le due citta’ si sono messe d’accordo alle mie spalle, e ho come il sospetto che ci sia pure Moggi dietro a tutto cio’.

Comunque sia, nonostante tutto devo dire che sono tornato con le idee abbastanza chiare. Pensate che il direttore mi ha pure offerto un trasferimento a Seul in Corea, con conseguente aumento di stipendio e appartamento pagato – e frequenti viaggi in Giappone. E io gli ho detto di no.

Gli ho detto di no perche’ ora e’ il mio momento di stare qui. Perche’ ora inizia l’estate. E io sono andato l’ultima volta in spiaggia all’inizio di settembre del 2010, a Kamakura, per poi farmi l’inverno dell’emisfero boreale e poi direttamente (furbissimo) quello australe.

Perche’ mi sono appena trasferito, e non ci penso nemmeno di riprendere mano al cacciavite per smontare per l’ennesima volta il mio Mandal.

Perche’ voglio comprarmi casa a Sydney, spostarci dentro i miei mobili e poi – forse – pensare a un trasferimento. Perche’ voglio farmi un paio d’annetti di vita qui, buoni per il passaporto da acquisire e per i contributi alla mia futura pensione (australiana).

Perche’ trasferirmi ora vorrebbe dire vendere la macchina che ho appena comprato, rifare i bagagli e andarmi a passare un inverno gelido a Seul. No grazie.

Perche’ a Tokyo ho realizzato che le metropoli ti consumano. Nelle metropoli devi stare attento a non esagerare, altrimenti ti ritrovi fuori a cena ogni sera, e la cosa non e’ salutare. E poi, cari lettori. Per un po’ voglio dire basta al grigio del cemento, basta coi treni affollati, basta col casino. Basta appartamenti microscopici. Basta linguaggi ostici e culture da capire. Basta con le usanze folli di nazioni etnicamente omogenee. Basta uscire di casa e incontrare gente a ogni angolo. E pazienza se a Seul c’e’ piu’ figa che in qualsiasi altro posto del pianeta (Tokyo compresa, si: tutti sanno che in media le koreine sono piu’ fighe delle giappine).

Almeno un paio d’anni, lasciatemeli vivere in pace all’ombra di una palma nel profondo sud. Poi magari mi faccio un’altra avventura asiatica, e poi magari sono anche capace di tornarmene in Europa.

Questo e altro ho capito nel mio viaggio a Tokyo. Ma ne parleremo in dettaglio nei prossimi episodi.

Annunci

19 risposte a “Col cazzo che rismonto il Mandal

  1. arisio martedì 4 ottobre 2011 alle 3:11 pm

    Insomma, hai educatamente Mandal(diavolo) il boss, ti sei privato di orde di koreine fameliche, ti eviti aglio e kimchi……in poche parole stai diventando grande……

    A.

  2. elisa martedì 4 ottobre 2011 alle 6:04 pm

    mah secondo cerca solo un po’ di stabilità e tranquillità, possibilità di rilassarsi quando vuole…almeno mi sembra di leggere questo tra le righe, ma ovviamente è una mia libera interpretazione…per quanto riguarda il clima non ti lamentare che a fine luglio qui ero con la felpa, per poi trovarti con un caldo torrido di colpo, domenica c’erano 29 gradi, e magari tra un mese saremo con 5 gradi fuori…sappiam che l’inverno li è comunque meno rigido che qui, e fidati che chi come me che odia il freddo, li sarebbe happy anche d’inverno! sto già guardando in giro le stufe a pellets da mettere in casa mia…che tristessa…

  3. Grip martedì 4 ottobre 2011 alle 6:14 pm

    … in poche parole stai diventando vecchio …

  4. Andrea (@AndreaFunaro) martedì 4 ottobre 2011 alle 7:11 pm

    Mi sa invece che l’estate ha deciso di restare in Italia quest’anno. Siamo ancora con temperature superiori ai 20° ( e si arriva a 30), e la gente ancora va al mare.

  5. Akanishi martedì 4 ottobre 2011 alle 8:05 pm

    Ah guarda, mi hai tolto le parole di tastiera. Anch’io passando dal giappone al canada ho avuto le stesse sensazioni: w l’alfabeto latino, w la segnaletica e i manuali che posso capire da solo senza bisogno della giappina al seguito, w la multietnia dove tutti hanno il diritto di sentirsi a casa, w la forchetta, etc.

    salvo poi riflettere che anche il canada e l’australia erano casa d’altri in cui poi sono arrivati i bianchi a dettare le loro condizioni.

  6. S martedì 4 ottobre 2011 alle 8:25 pm

    Seoul? Davvero? Non mi dire che ci stai pensando DAVVERO, anche in futuro!
    Non voglio addentrarmi nei dettagli ma ho un consorte costretto a frequentissimi viaggi a Seoul, e PAGHEREBBE per non andarci…
    Una volta, ok, si gira un po’, il mercato del pesce, la zona “americana”… vai la seconda volta non c’è già più niente da fare/vedere. Vai la terza e già ti rompi del fatto che cercano di spacciarti il sushi per un’invenzione coreana.
    …sarà che io sopporto poco la suddetta nazione… quella gente si rende la vita impossibile di proposito… lavoro lavoro e solo lavoro, quasi che stessero lavorando per epurare la vita da ogni gioia, ma perché, perché?? roba da strapparsi i capelli. e quasi riescono a trapiantare lo stesso modus vivendi anche quando aprono una filiale in Italia.
    Lascia perdere che a Sydney è una splendida vita, ma chi te lo fa fare di andare in mezzo a gente che lavora 24/7 e che non ha ti assicuro nient’altro nella vita – ed ecco perché lavorano, o e il contrario, comunque inutile indagare.
    se lo fai per le coreanine, capisco, sono molto belle ma occhio, altrettanto stronze.
    e questa è la mia esperienza coreana, e mi pare sia abbastanza…
    mentre ho una carissima amica che è emigrata a Perth e ci sta così bene che non passa giorno che non cerchi di convincere niu amici pure a trasferirci li. per dire. mica sarà un caso.

  7. studiare in inghilterra martedì 4 ottobre 2011 alle 10:24 pm

    un viaggio importante questo in giappone!

  8. martedì 4 ottobre 2011 alle 10:40 pm

    il tuo ragionamento non fa una piega! goditi Sydney!

  9. kamamuri mercoledì 5 ottobre 2011 alle 12:52 am

    E intanto che tu ti rodi io domenica ero al mare a 20′ da casa…

  10. ivabellini mercoledì 5 ottobre 2011 alle 3:26 am

    “tutti sanno che in media le koreine sono piu’ fighe delle giappine”

    ma certo! chi non lo sa! io infatti passo sempre da quelle parti, è vero! son più fighe!!!

  11. majin mercoledì 5 ottobre 2011 alle 4:59 am

    le coreane sono troie.è questo che le differenzia dalle giapponesi

    • elisa mercoledì 5 ottobre 2011 alle 7:15 pm

      ma io non sono d’accordo, perchè ovunque ci sono ragazze troie che si vendono per poco…ricordo quando i miei ex titolari andavano in giappone per le fiere, le ragazzine giapponesi li fermavano per scopare a pagamento perchè dovevano comprarsi la borsa firmata o altro…questo non è essere troie? quindi succede qui li e in tutto il mondo…poi che siano piu’ fighe questo sta ai maschietti giudicare, ma anche li và a gusti personali…

  12. Sandro mercoledì 5 ottobre 2011 alle 5:42 am

    …e io che già speravo in qualche post prottetto sulle koreine!
    e concordo sul fatto che in media sono molto più fighe delle giappine ^_^

  13. majin giovedì 6 ottobre 2011 alle 3:28 am

    boh lascio il giudizio a chi sicuramente ne sa di piu’,dovrei stare un po’ in Corea per giudicare a proposito,capita ultimamente di vedere anche cinesine fighissime

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: