Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Curiosita’ dal mondo di albino

Butto giu’ un paio di notizie che potrebbero interessare i lettori, ma anche no.

Visto che siamo a distanza di sicurezza da giugno 2011, comunico ufficialmente che da quando ho lasciato Tokyo il mio blog ha perso la bellezza di 300 lettori al giorno, pari a circa il 25% di quelli che mi leggevano prima. Cio’ significa che ora siete mediamente meno di mille, ma forse siete anche quelli buoni. Vi ringrazio perche’ siete qui per leggere di quello che scrivo, e non siete interessati solo al Giappone. E amen se ho perso un po’ di otaku minchiosi che mi seguivano prima.

Seconda notizia, God bless Australia – e soprattutto il fatto che qui in molte aziende ti permettono di lavorare da casa. Oggi ho chiesto un giorno di working from home, e ora me ne sto nella mia cameretta a lavorare in mutande. Se vi chiedete come funziona la cosa, ve lo spiego in due parole: se un dato giorno non ho riunioni o cose da fare che richiedono la mia presenza fisica, posso lavorare da casa, basta che sia reperibile via cellulare e che risponda alle mail dalle 8:30 alle 17. Tanto quando sono collegato all’intranet e’ come se fossi in ufficio, no?

Se poi vi chiedete il motivo per cui sia rimasto a casa oggi: e’ perche’ a mezzogiorno dovevo ispezionare un appartamento da comprare e mi serviva la macchina.

Se poi vi chiedete com’e’ andata l’ispezione, preferirei stenderci un pietosissimo velo sopra. Ma raccontero’ piu’ in dettaglio come funziona il mercato immobiliare di Sydney in dettaglio nei prossimi post. Vi anticipo solo che siamo in una delle citta’ piu’ care del mondo, e contemporaneamente in una delle citta’ con le case piu’ brutte del mondo. Una cosa vergognosa.

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18 risposte a “Curiosita’ dal mondo di albino

  1. arisio mercoledì 12 ottobre 2011 alle 5:20 pm

    Che almeno qualcosa di vergognoso ci sia pure li’, che diamine…solo noi con patti della prostata, pensioni flip-flop, uccelli paduli? Aspettiamo resoconti….

    A.

  2. Grip mercoledì 12 ottobre 2011 alle 5:46 pm

    1200 lettori al giorno! complimenti… faccio parte di coloro che ti seguono per ciò che scrivi; mi ha fatto piacere conoscere il tuo punto di vista sul Giappone, ma pure sull’Australia, come altri blog di persone che vivono e raccontano le proprie esperienze. Non posso evadere con il corpo, ma con la mente si.

  3. Susita mercoledì 12 ottobre 2011 alle 6:21 pm

    Io che rti seguo principalemnte con il google reader conto?

  4. Mami mercoledì 12 ottobre 2011 alle 6:45 pm

    Wow quanti lettori 😀
    Io ammetto di aver iniziato a seguire il tuo blog perchè scrivevi dal Giappone ^^; però lo trovo tutt’ora molto interessante quindi non ti abbandonato 😉

  5. Michy mercoledì 12 ottobre 2011 alle 7:23 pm

    sono il tuo cagnolone Albino:sempre fedele!;)

  6. gogoyubari88 mercoledì 12 ottobre 2011 alle 7:24 pm

    e perchèmmai dovrei smettere di leggere il tuo blog? =D tutto il mondo è molto interessante, sia il Giappone che l’Australia ^^ e poi fai delle ottime osservazioni! Anche se non commento mai ti seguo sempre!(e poi diciamocelo…il mio sogno è di lavorare in un’azienda in australia che importa ramen e udon dal giappone..) 😛

  7. S mercoledì 12 ottobre 2011 alle 7:46 pm

    con simili stupenderrime condizioni lavorative, pensi ancora in futuro di voler tornare a lavorare in Asia?
    caro lui… amante delle sfide… chapeau…

    io mi ci metterei la firma col sangue ogni giorno per poter lavorare anche solo occasionalmente da casa >.< sigh sob

    in iIalia il lavoro da casa non si sa proprio… dove stia di casa, appunto. per lo meno un lavoro che non abbia nomenclature d'altri tempi tipo "a cottimo" o "via telex"

    per la casa sono curiosissima di sapere come la va a Sydney, sto cercando anch'io casa (ma a Milano) e la situazione è decisamente sconfortante 😦

  8. studiare in inghilterra mercoledì 12 ottobre 2011 alle 8:37 pm

    ammazza quante visite fa il tuo blog!
    Magari ne devi guadagnare di nuovi, il tuo blog non si trova facilmente cercando blog di italiani all’estero, anzi non si trova proprio, io ci sono arrivato per caso.

    Flessibili in aus

  9. mercoledì 12 ottobre 2011 alle 10:54 pm

    Concordo con arisio! almeno qualcosa di “negativo” dev’esserci a Sydney! 😛
    Speriamo cmq che una casa decente e ad un prezzo accettabile tu la riesca a trovare! è la nuova sfida! 😀
    E per il resto…amo il Giappone quanto l’Australia quindi continuo a seguirti ma…indipendentemente da questo i tuoi post sono interessanti e anche il tuo punto di vista su argomenti che riguardano aspetti diversi dalla terra in cui risiedi…insomma è bello avere un appuntamento giornaliero con il tuo blog! 😀

  10. Ivan Mrankov giovedì 13 ottobre 2011 alle 1:12 am

    Caro Albino io penso tu debba essere piu’ che contento di aver perso solo un quarto di lettori.
    Quanti lettori aveva il tuo primo blog sull’Australia?
    E’ vero che ti sei ingegnato parecchio per fare un post al giorno (anche se quelli dei week end a volte erano farlocchi con 3 parole e 4 foto).
    E’ chiaro che questi tuoi sforzi sono stati premiati ma e’ anche chiaro che se avessi continuato a parlare di Australia invece che di Giappone difficilmente avresti raggiunto anche solo i 200 contatti giornalieri.
    Diciamocelo l’Australia non se la incula nessuno. E’ quel posto che …ci stanno i canguri e i Koala. E Basta! Che ca22o fa l’Australia per suscitare interesse in noi europei? Nulla!
    Il Giappone invece a partire dagli anni 70′ si e’ pian piano fatto strada nella nostra cultura e nel nostro quotidiano.
    Prima tutti quegli apparecchi e gingilli elettronici la cui qualità e’ aumentata progressivamente.
    Poi tutti quei cartoni che hanno fatto breccia nel cuore dei bimbi di 2/3 generazioni scalzando in parte l’egemonia culturale americana imposta con film e telefilm.
    Poi l’egemonia economica degli anni 80′.
    L’invasione dei manga degli anni 90′.
    Il Giappone crea innovazione, cultura (andare in altri paesi asiatici per vedere l’emulazione spinta dei giovani locali per la Shibuya culture) e sopratutto e’ STRANO, e’ DIVERSO e quindi e’ INTERESSANTE.
    E l’Australia? Mai visto niente di Made in Australia in vita mia. A parte Mad Max e Shine non mi ricordo di film australiani. Dopo gli INXS solo Kylie Minogue?
    Cosa fa l’Australia per influenzare la nostra vita? In fondo poco o nulla.
    Che strane abitudini hanno gli australiani? Salutano l’autista dell’autobus. INTERESSANTISSIMO!
    3 anni fa il paese ti aveva gia’ stufato.
    La parentesi giapponese ha dato un enorme quantità di spunti all’ottimo scrittore che stai diventando e ti ha elevato al rango di super Blogger.
    Ora l’inevitabile discesa tamponata in maniera ammirabile da parte tua che parli sopratutto di cose tue e di politica e società sfiorando appena l’argomento Australia.
    Che tu sia bravo non ci sono dubbi ma credo sia sbagliato bollare come otakunerdelcazzo quelli che non ti leggon piu’.
    Credo diversi lettori se ne siano accorti che sotto sotto non sei felicissimo della tua attuale sistemazione. Si sente come un certo disagio che traspare dai tuoi scritti. Ma se prima la cosa era velata, nell’aria, ma non del tutto esplicita, col tuo recente viaggio a Tokyo la cosa si e’ chiaramente palesata.
    A te il Giappone manca tantissimo.
    Italia – Australia e’ stato un passo non facile ma entusiasmante e nel tuo primo blog traspariva.
    Giappone – Australia mi sembra la stai vivendo come una retrocessione.
    Lo so che il Giappone e’ invivibile a lungo andare coi suoi ritmi lavorativi esasperati, che ti costringe a vivere in maniera troppo accelerata, compressa e soffocante. Lo so che un gaijin resta sempre un gaijin. Lo so che in Australia la qualità della vita e’ nettamente migliore, gli stipendi (per te) piu’ alti, le possibilità di carriera maggiori e l’integrazione assolutamente possibile ma evidentemente nel tuo subconscio vuoi altro.
    Ora sei un paese dove addirittura lavori da casa quando puoi, dove tutto e’ piu’ calmo e’ rilassato ma la domanda e’ sei tu fatto per questa vita?
    Se non riuscirai a far pace con te stesso a riguardo la cosa continuerà a trasparire dai tuoi scritti e inevitabilmente l’emorragia di lettori continuerà.
    Se riesci a trovare un tuo equilibrio l’emorragia continuerà lo stesso perche’ l’Australia mica e’ il Giappone ma sarà più circoscritta e almeno saprai di poter contare su lettori sinceramente affezionati a te.
    Mi son permesso di scrivere ciò che ho scritto perché trovo che una critica costruttiva fatta ad un amico sia meglio di una decina di inutili sviolinate.

    My 2 cents
    Ivan (un affezionato lettore)

    • albino giovedì 13 ottobre 2011 alle 2:12 pm

      Uhm… credo tu abbia ragione in alcune cose, meno in altre. Il Giappone era solo una tappa del Viaggio. Ora sono in Australia ma domani chissa’ – e lavoro per un’azienda che mi fa viaggiare, ragion per cui da qui ai prossimi mesi mi ritrovero’ a parlare di vari posti, in Oceania ma anche in Asia. Stay tuned, non e’ finita. 😉

  11. Molly M. giovedì 13 ottobre 2011 alle 2:18 am

    Non ti commento più tanto spesso ma ti seguo ancora… rimane il fatto che continuo ad essere una otaku minchiosa! 😄

  12. Chiara giovedì 13 ottobre 2011 alle 10:30 am

    sì sì, a me interessano proprio i fatti tuoi e come ce li racconti, a prescindere dal dove ti trovi!

    Chiara

  13. majin venerdì 14 ottobre 2011 alle 3:32 am

    mi piace molto quello che ha scritto Ivan,adoro poi vedere i “ma vai a cagare” che spuntano su alcuni post ( quelli di Ivabellini o come cavolo si chiama sono particolarmente colpiti) peccato solo che siano anonimi.
    nel merito del blog lo leggevo prima con molto interesse e continuo a seguirlo anche se è decisamente diventato meno frizzante,per adesso manca la cosa fondamentale,per dirla alla Cetto Laqualunque manca Lu Pilu ma non ho dubbi che prima o poi arriverà. Sul fatto che tu sappia scrivere non ci sono dubbi

  14. elisa lunedì 17 ottobre 2011 alle 11:23 pm

    bene o male ti ho sempre seguito, in sti giorni sono in ritardo con i post ma questo perchè non sono riuscita a collegarmi…mi piaceva il primo blog australiano, quello del giappone meno e ora di piu’…trovo interessanti le cose di cui parli, argomenti vari e cose sia note che sconosciute…albi chi ti ama ti segue…

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