Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Capitano che fa, va a casa?

So che non c’entra niente, ma la conversazione tra Schettino e la guardia costiera mi ricorda un altro scambio di battute che ormai e’ passato alla storia.

Peccato che quello di Schettino non faccia ridere (soprattutto dopo aver letto che al posto di buttar via la chiave l’hanno mandato ai domiciliari, e che invece dell’ergastolo d’ufficio che si meriterebbe rischia solo 15 anni – quindi, in realta’, ne fara’ molti meno).

– Allora ragioniere che fa, batti?
– Ma… mi dà del tu?
– No, no! Dicevo: batti, Lei?
– Ah, congiuntivo!
– Sì!

 

Advertisements

12 risposte a “Capitano che fa, va a casa?

  1. Michy mercoledì 18 gennaio 2012 alle 10:31 am

    …15 anni…
    Bene:abbiamo capito che qui in Italia più casini combini, più gente fai fuori, meno galera ti fai.
    Proponiamolo come nuovo metodo di apprendimento nelle scuole per la nozione di “direttamente proporzionale” :sai che geni verranno su!!Vedi Schettino!!!

  2. Fabio mercoledì 18 gennaio 2012 alle 10:56 am

    Se da un lato c’è questo:

    Art. 1097 C.N. – Abbandono di nave o di aeromobile in pericolo da parte del comandante

    Il comandante, che, in caso di abbandono della nave, del galleggiante o dell’aeromobile in pericolo, non scende per ultimo da bordo, è punito con la reclusione fino a due anni.
    Se dal fatto deriva l’incendio, il naufragio o la sommersione della nave o del galleggiante, ovvero l’incendio, la caduta o la perdita dell’aeromobile, la pena è da due ad otto anni. Se la nave o l’aeromobile è adibito a trasporto di persone, la pena è da tre a dodici anni.

    dall’altro c’è un mio conoscente avvocato (da cui io mi discosto, ma sottolineo avvocato) che dice questo sul suo FB:

    che senso ha che quello lì vada in galera forever? cosa cambia? se il diritto penale ha funzione preventiva, qui cosa previeni? un futuro comandante negligente che fa andare a sbattere una nave ingovernabile perché TROPPO PESANTE (e sarebbe ora che se la finissero di costruire mostri che virano in chilometri di spazio)? non credo che punirlo abbia tutta ‘sta gran funzione preventiva
    se ha funzione punitiva, a cosa serve? la frittata è fatta.. se lo butti in galera cambia qualcosa? è quasi solo male aggiunto a una situazione già di per sé oscena.. secondo me quello lì è un patacca ma non una cattiva persona, tanto che l’hanno messo dentro per evitare che si ammazzi.. quello ci vive il resto dei suoi giorni col rimorso, ingabbiarlo a cosa serve? Se non è socialmente pericoloso, e lui non credo lo sia, perché ingabbiarlo per punirlo? Basterebbe non dargli più nemmeno un triciclo.. infatti la pena dovrebbe avere funzione rieducativa… ma qui, cosa rieduchi? uno che già di per sé è distrutto e di sicuro non lo farà più?

    Dal canto mio io reintrodurrei il codice di Hammurabi per molte cose.
    Naturalmente le mie sono provocazioni..o forse no?
    E ora scannatevi..muhuhahahahAHHAHAHAAAA

  3. albino mercoledì 18 gennaio 2012 alle 2:36 pm

    Di’ all’avvocheto che vada pure a cagare, lui e il diritto penale con funzione preventiva!

    E’ ora di finirla con questo stato che perdona tutto e che abbassa la testa, dicendo “tanto ormai il danno e’ fatto”. La comunita’ vuole giustizia, la gente che piange i morti vuole pene esemplari! Mandarlo a spasso e’ come pisciare sulla tomba di chi e’ affogato, ma scherziamo?!?
    Pene pesanti e senza sconti per chi sbaglia non sono inutili: dimostrano che lo Stato e’ presente, che la comunita’ e’ seria e non tollera il pressapochismo del cazzo all’italiana.

    Se la prospettiva e’ il carcere a vita, magari la prossima volta chi ha in mano la vita del suo prossimo ci pensa due volte prima di fare scelte azzardate. O prima di abbandonare la nave. O prima di scrivere sms mentre guida il bus. O di parlare al telefono con la puttana di sua moglie mentre conduce il treno.

    La pena esemplare e senza sconti non e’ inutile: ha funzione preventiva, e magari ci fa fare un passettino verso il diventare un paese un po’ piu’ serio e un po’ meno quaqquaraqua’.

  4. Akanishi mercoledì 18 gennaio 2012 alle 4:03 pm

    stamattina questa conversazione era a PAGINA due del giornale gratuito della metro. L’ha letta un milione di persone solo qui in città.

  5. simona mercoledì 18 gennaio 2012 alle 7:08 pm

    ho pensato esattamente la stessa cosa: se non si può buttare la chiave, almeno qualcosa più che 15 anni!
    L’avvocato dice che non serve???
    Ma non esiste più il concetto di prendersi la responsabilità delle proprie azioni?
    Per fare un salutino ai gigliesi ha permesso che morisse della gente!

  6. from uk giovedì 19 gennaio 2012 alle 12:48 am

    un concentrato della peggior italianità, poveri noi, ma sopratutto poveri passeggeri e vittime.

  7. elicarmi giovedì 26 gennaio 2012 alle 4:54 am

    ma si sa, se fai cose gravi te la cavi, se tiri sotto un passerotto suicida ti danno 20 anni…va beh paragone esagerato, ma il concetto spero sia chiaro…ad ogni modo stamane ho letto che gli han captato l’intercettazione…hahahahaha!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: