Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

albino vs i tassisti di Melbourne

taxi driver: where do you wanna go mate?
albino: Como hotel please (con "Como" pronunciato sovrappensiero come la citta’ italiana)
td: Where?
albino: Como! (pronunciato con pronuncia aussie)
td: Where?
albino: Como! (alta voce, stessa pronuncia)
td: Ah! Como! (Pronunciato in maniera diversa, come se fosse scritto "chiuoumo", piu’ o meno).
albino:
(tua madre quella…) …yes. Please.
td: Where are you from? Germany?
albino: No, I’m Italian.
td: Bullshit! You are blond!
albino: Yes. I’m Italian.
td: Ohh… ciao, paisa’!
albino: No. I’m not paisa’. I come from the north. Drive.

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15 risposte a “albino vs i tassisti di Melbourne

  1. Enrico martedì 21 febbraio 2012 alle 8:24 pm

    La stessa cosa che è capitata a me quando sono andato a trovare mia sorella a Chicago…

    Quella del “U’re blonde!” intendo…

    E provare a spiegargli che vengo da Treviso, poi, cercando di non metter in mezzo venezia, ovviamente non riuscendoci, e cercare di spiegare che non è che conosco tutto di venezia solo perchè abito a mezz’ora di strada, anzi, proprio per quello cerco di starci il più lontano possibile…

    Mia sorella almeno è più fortunata, per tutti quelli che incontra lei è polacca!

  2. destinazioneestero mercoledì 22 febbraio 2012 alle 6:07 pm

    Quando sei all’estero la parola pronunciata in un modo diverso e non capita mi ha sempre lasciata di stucco. Possibile che non la capiscano o ci godono a farti notare che non è così che si pronuncia? Mi è successo anche ieri in un locale qui a Istanbul quando mi hanno chiesto cosa volessi da bere. Ora, il campo era limitato alle bibite e quel cretino di cameriere se l’è fatto ripetere due volte… non credo ci volesse molta immaginazione per capire.

    • Akanishi giovedì 23 febbraio 2012 alle 1:36 am

      io invece non capisco chi si stupisce e suppone la malafede di chi si fa ripetere le parole.

      Mi ricorda alberto sordi in quel film (mi pare fosse Tutti a casa) dove dice “gingerroggers e freddastèrr” parlando a un un inglese, che ovviamente capisce solo dopo più ripetizioni, e alla fine gli rimanda la dizione corretta, e lui sbotta “be, e io che ho ddetto?”.

      Provate a stare dall’altra parte e ve ne accorgerete. Mi è capitato di non capire e dovermi far ripetere (più volte) un “tagliatelle” pronunciato da un etiope, “alfa romeo” pronunciato da un’australiana, e “delta” pronunciato da un’indiana anglofona.

  3. majin giovedì 23 febbraio 2012 alle 4:17 am

    ma in pratica quale sarebbe la pronuncia giusta di Como hotel in Australia? anche io lo direi all’italiana

  4. The Witch Of Oz domenica 26 febbraio 2012 alle 4:10 am

    ahahahah su su albino…
    pensa a me che andavo in giro con la mia amica veneta, brunissima e carnagione scura… e ogni volta che ci chiedevano di dov’eravamo allora loro dicevano a me “tu sei del nord” e a lei “e tu sei del sud!” e noi ogni volta a dire “NO! tutto il contrario!!!” e ci guardavano così O.o
    Cavoli è pieno di occhi chiari e biondi anche al sud!!! mamma mia! 😀

  5. Alberto martedì 28 febbraio 2012 alle 12:28 am

    Uah uah, grande albino… DRIVE!
    ha più detto nulla il tontolone aussie?

  6. niki domenica 4 marzo 2012 alle 1:01 pm

    Sei bravissimo! Anche a me ormai da fastidio che mi dicano “sei italiana?” anche perché dopo anni di spagnoli che la menavano su Berlusconi sono leggermente tessa sull’argomento. Dovresti darmi ripetizioni…

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