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L’amico X e la Proposta indecente

Insomma c’e’ questo mio amico, che con molta fantasia chiameremo X, il quale un paio d’anni fa ha pubblicato un romanzo. Il contratto di edizione aveva durata di due anni, i quali scadono in questi giorni.

A due anni di distanza il mio amico X ha iniziato a discutere con l’editore, dati alla mano, per capire cos’e’ andato e cosa non e’ andato. L’edizione del romanzo e’ stata, senza troppi giri di parole, una piccola Caporetto. Innanzitutto a causa del prezzo: 14 euro per il romanzo di un esordiente, chi cazzo li paga? Il libro e’ bello da vedere, l’edizione e’ solida, fatta bene, per carita’, anche la copertina e’ fica, but still.

Ancor piu’ del prezzo, la vera nota dolente e’ stata la distribuzione. Mettiamocelo in testa: anche nel 2012 la gente in Italietta vuole andare in libreria a comprare i libri. L’acquisto via internet funziona in paesi sviluppati come gli USA o l’Australia, dove le poste non si fottono i pacchi e le carte di credito non vengono clonate a pioggia. Ma in Italia, ferma al Giurassico Tecnologico, chi minchia va a comprare via internet? FAIL.

E poi l’italiano e’ un po’ cosi’ in fondo, gli piace andare in libreria e passeggiare tra gli scaffali, passare il ditino sulle coste dei libri, fermarsi quando vede un titolo interessante, prendere il volume, sfogliarlo, leggere il retro di copertina, guardare il prezzo, decidere di aspettare l’edizione economica da 4.99 prima di comprarlo. E in fondo cosa ne puo’ sapere di come gira in Italia un misero ingegnere che vive a 20.000 Km di distanza? Niente, e infatti via cosi’: libro reperibile solo via internet (cosi’ si risparmia sulle spese di distribuzione) e a prezzo esorbitante (cosi’ lo comprano solo quei quattro gatti che conoscono l’autore di persona – o via blog, nel caso del mio amico X, il quale per una fortuita coincidenza vive all’estero e tiene un blog, proprio come me).

Nel frattempo in questi due anni l’amico X ha scoperto l’ebook. L’ebook e’ il futuro, e nel 2012 questo futuro si scrive kindle, si scrive Amazon, si scrive formato mobi, si scrive pagamento via paypal (nome che ci suona bene in quanto ricorda パイパン). E si scrive anche ibook, si scrive ipad, si scrive formato epub, si scrive pagamento via itunes account. Questi sono i due canali principali: con un click ti compri un libro, e te lo leggi sullo stesso dispositivo e su tutti quelli compatibili (vedi la bellissima applicazione Kindle per iphone o android, che sincronizza dove sei arrivato a leggere tra un dispositivo e l’altro. Io per esempio leggo qualche paginetta la mattina in bus (via iphone) e la sera sul comodino mi trovo il kindle sincronizzato al punto dove sono arrivato con l’iphone, e viceversa la mattina. Fantastico).

Il prezzo? 99 centesimi, non di piu’. Se chiedi di piu’ la gente se lo scarica illegalmente. Non che non avvenga comunque, ma 99 cent  sono il prezzo di un caffe’, e’ ovvio che il pidocchioso lo trovi sempre (io stesso scarico tonnellate di ebooks via torrent). Cio’ non toglie pero’ che alcuni, magari pochi, saranno comunque disposti a cliccare il link e scaricarselo direttamente dal sito, perche’ tanto sono solo 0.99, il costo di un’app per iphone, meno del costo di un giornale, non vale nemmeno la pena di sprecare 5 minuti a cercare il torrent e a farsi l’upload sul kindle. E poi da iphone/ipad basta solo un click, vuoi mettere?

Morale della favola: l’amico X chiede all’editore di chiudere quell’edizione fallimentare in cartaceo e di portare tutto su ebook. Cosi’ gli italiani all’estero che seguono il blog di X possono finalmente leggersi il suo romanzo, cosi’ chiunque abbia un dispositivo android o apple puo’ scaricarsi e leggersi il libro. E pazienza se poi la gente se lo scarica aggratis: tanto X non lo fa certo per soldi, quanto per il piacere di farsi leggere.

L’editore allora fa la sua proposta. Udite udite. Canali di distribuzione: non amazon o apple, non kindle o ibook ma… Rizzoli online, Ibs, Libreria San Paolo, Mediaworld… insomma, una presa per il culo.

Ma attenzione al prezzo, tenetevi forte. 8 euro. Avete capito bene: OTTO euro per scaricare un libro. Ditemi: chi di voi sarebbe disposto a spendere 8 euro per un ebook? La proposta e’ talmente ridicola che non sono riuscito a non scriverla sul post di oggi. Otto euro… mi viene da ridere solo a pensarci. LOL.

Insomma, cari amici, mantenendo l’anonimato su X e sulla sua opera, sappiate che a breve  il romanzo verra’ edito in formato ebook per kindle, piattaforme android e apple. Al prezzo irrisorio di 99 centesimi, e su questo veramente non ci piove. Questo a spese dell’edizione cartacea e a meno che l’editore non accetti di pubblicare via amazon a 99 cent (cosa che a questo punto mi sembra ormai improbabile), ma tanto l’edizione cartacea era comunque troppo cara e troppo difficile da trovare.

Vi terro’ aggiornati – nel frattempo datemi la vostra impressione nei commenti, grazie.

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23 risposte a “L’amico X e la Proposta indecente

  1. forzalube venerdì 16 marzo 2012 alle 12:48 pm

    Ma siamo sicuri che quest’amico X che comincia con lo strafalcione ortografico “[…] a pubblicato […]” sappia scrivere un libro?

    Sul resto sono d’accordo e per 99 cent potrei anche comprarlo…

    • albino venerdì 16 marzo 2012 alle 1:25 pm

      No in realta’ lo strafalcione non l’ha fatto X: l’ho fatto io scrivendo di fretta. Qualche riga piu’ sotto avevo scritto anche “a copertina” al posto di “la copertina”, chiaro indice del fatto che oggi nel mio post vanno di moda i moti a luogo. Infatti ora mi ci mando da solo…

  2. destinazioneestero venerdì 16 marzo 2012 alle 4:15 pm

    Sono d’accordo! Hai fatto bene, avrai più lettori a 99 cent che a 14 euro. Inoltre il libro in formato ebook comincia a piacermi.

  3. vero venerdì 16 marzo 2012 alle 5:43 pm

    Ciao Albino, allora partiamo dal fatto che studio lettere e sto facendo una tesi su amazon gli ebook e l’editoria digitale. Se tu vuoi passare il tuo lbro da cartaceo a formato kindle va benissimo, tu “funzioni” sulla rete ed è ovvio che qualche lettore di blog tecnomunito scaricherà il libro sul kindle se costa poco. Per quanto riguarda l’acuisto di libri on line ti dico che secondo me sbagli, da quando amazon è approdata in Italia l’acquisto di libri on line è aumentato, poi io sono un caso a parte che me li faccio spedire anche da ebay usato a 3 euro…e cmq da anni compravo libri on line. Detto ciò il tuo editore non ci capisce una mazza, se i diritti d’autore scadono AUTOPUBBLICATI su amazon. Mi sembra (anzi lo hanno annunciato) che tra poco tutti potranno pubblicare il loro ebook su amazon e fissare il prezzo di copertina, all’autore andrà il 70% dei ricavi ad Aamazon il 30% (http://www.corriere.it/economia/11_dicembre_01/amazon-editore-italia_c434ee0e-1c01-11e1-8ed7-30f7808a816f.shtml) . Detto ciò per il prezzo di 8 euro di ibs e altri per gli ebook c’è stato un gran casino su twitter un po’ di tempo fa con la gente che accusava la feltrinelli e altre case editrici per il prezzo troppo alto dei loro ebook, e le cade editrici si sono difese dicendo che la qualità costa, e che oltre all’autore devono pagare editor correttori ecc, questo non è del tutto sbagliato in quanto molti “editori digitali imporvvisati” forniscono libri davvero scadenti dalpunto di vista dell’impaginazione, errori di ortografia e traduzione. Tu pensa se puoi autopubblicarti su amazon. Mi sembra la scelta migliore. Un abbraccio.
    PS: ho il kindle e penso che prenderà piede a breve, il problema sono i critici del piffero a pelle che ancora amano l’odore della carta..

  4. arisio venerdì 16 marzo 2012 alle 5:58 pm

    Maremma maiala, ci ho messo una vita ad averlo, con l’editore che VUOLE il pagamento anticipato se lo fai arrivare tramite libreria….barboni loro e gli otto euro per un ebook, con l’iva al 21%, prossimamente al 23% se non intervengono a correggere tale demenzialita’ via UE.

    A.

  5. Stefano Girelli venerdì 16 marzo 2012 alle 8:53 pm

    A 99 centesimi il suo libro diventa attrattivo ed è un modo per farsi leggere, sicuramente la via giusta per veicolare il suo libro.
    Il problema è che non riesco a capire le politiche commerciali che riguardano gli ebook, faccio un esempio
    Libro di un famoso autore americano che chiameremo Y , acquisto online della copia cartacea in italiano di un suo libro = € 15,81
    Stesso titolo in ebook sempre in italiano : € 13,99 ?!?!
    Stesso libro in ebook in lingua originale : € 5,96

    I casi sono due….. o i traduttori costano un botto oppure i possessori italiani di ebook reader sono una razza eletta e piena di soldi e come tale devono essere spennati.

    Fate voi…

    Stefano

  6. S venerdì 16 marzo 2012 alle 9:13 pm

    più che altro mi lasciano basita tutti questi ,81 – ,99 e ,96
    ma dai

  7. Riccardo venerdì 16 marzo 2012 alle 10:09 pm

    Via IBS io compro spesso .. libri fisici però .. ed allo stesso prezzo .. (piccoli dettagli a margine)

    per gli ebook non vado oltre 1,99€ .. (e parlo di manuali informatici da 800 pagine che mi servono per lavoro)

    Se fosse su IBS a 8 euro lo prenderei (il libro con la copertina)

    Ebook docet ma non superare 1 euro ti prego o se no davvero finisce per far polvere anche la versione ebook.

    O al massimo rivendica i diritti e fai come Guy Kawasaki .. lo pubblichi gratuitamente in cambio di un Follow su Twitter o in cambio di altri favori SEO friendly

  8. ivabellini venerdì 16 marzo 2012 alle 11:14 pm

    0,99 centesimi hehehe… e tu ti aspetti che un popolo di non lettori come gli italiani spendano qualcosa per SFOGLIARE qualcosa che molto probabilmente leggeranno solo a bocconi in modo svogliato!? Meglio se mi passi il torrent altrimenti io come la maggioranza degli italiani non sfoglieranno nemmeno per idea quel prezioso libercolo di mister x 😉

  9. majin sabato 17 marzo 2012 alle 3:19 am

    io lo prenderei volentieri su apple store,anche perchè sarei abbastanza curioso di leggerlo

  10. Allison Burne domenica 18 marzo 2012 alle 5:46 am

    Mi piace, ottima idea, grazie! 🙂

  11. from uk domenica 18 marzo 2012 alle 11:14 pm

    pazzesco!

    ritira tutto e metti su kindle store, google play. itunes di italiano guarda ibs.it. 99 cent é ottimo.

  12. Lorenzo Petrone giovedì 22 marzo 2012 alle 8:03 pm

    Per 0.99€ lo compro a prescindere pur non avendo un kindle.

    Di quell’euro quanto ti entra in tasca? 0.7?

  13. elicarmi martedì 27 marzo 2012 alle 12:47 pm

    io so solo che mi incuriosisce il libro digitale ma il cartaceo rimane sempre il mio preferito…e ne prendo parecchi via internet gia’ da alcuni anni e mi trovo bene…

  14. Pingback:La vita e’ un rotolo di carta igienica « Bello Onesto Ri-emigrato Australia

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