Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Tutta Italia e’ paese

Leggo in questi giorni che la Lega sta avendo alcuni piccoli problemucci. In questi casi sarebbe fin troppo facile liquidare tutto con un così’ fan tutti, solo che… e’ proprio così’. In effetti i partiti in Italia sembrano seguire troppo spesso dei canovacci prestabilit, tipo opera teatrale dove cambiano le scenografie e gli attori, ma la menata resta sempre quella.

I partiti sembrano essere distinti in due categorie: quelli fondati sul carisma di un leader, e quelli sviluppati dalla base. I secondi sono caratterizzati da litigiosità tipo PD, dove tutti vogliono dire la loro e tutti hanno ragione, e non si combina mai un cazzo. Stiamo parlando di classi dirigenti litigiose e divise in correnti, fazioni, caste, dove si passa dall’uno contro uno al tutti contro tutti. Uno splendido caos che porta tutto all’immobilismo.

Il primo tipo invece sembra essere particolarmente apprezzato a destra (ma non solo) ed e’ caratterizzato da partiti-fantoccio fondati sulla figura del “caro leader”, quelli che se togli il leader muore il partito. E’ il caso dei partiti di Berlusconi ma non solo: qui parliamo anche di lega, di IdV, SeL. FLI forse e’ un caso un po’ a parte: gli ex-AN hanno certamente bisogno del leader, ma se venisse a mancare Fini non avrebbero altro da fare che sostituirlo; ormai ne hanno passati così’ tanti che morto un papa se ne fa un altro, questione di poco.

Questo primo tipo di partiti e’ particolarmente interessante perche sembra essere croce e delizia dell’Italia che vota: l’italiano e’ sempre alla ricerca del Salvatore (Messia?) che sistema tutto lui, fa piazza pulita e mantiene le promesse (io stesso c’ho creduto in passato). Ma il problema non e’ tanto il Messia, quanto quello che ci sta dietro. Di solito questi partiti hanno classi dirigenti di servi e leccaculo, e si sa che nessuno ti lecca il culo in cambio di una stretta di mano. Ecco che spuntano gli Scilipoti, i Verdini, i Razzi, eccetera.

Ora pare che neppure la Lega sia immune a questa struttura da operetta, a dimostrazione che tutta Italia e’ paese. Bella scoperta.

Lascerei ora che la giustizia faccia il suo corso, sperando che chi ha sbagliato paghi, per una volta. Non e’ affar mio, ne’ ho fiducia che i politici abbiano le palle di cambiare questo scempio dei rimborsi elettorali.

Solo una richiesta mi viene dal cuore. Non solo di fondi pubblici, di porsche e di ville si parla, ma anche di lauree e di diplomi. Se qualcuno ha pagato per il diploma del Trota, gradirei che questo venisse ritirato, e che il suddetto Trota ritornasse a stringere in mano il pezzo di carta che merita: La terza media. Grazie.

Annunci

4 risposte a “Tutta Italia e’ paese

  1. Michy lunedì 9 aprile 2012 alle 9:42 am

    ..sempre che non gli abbiano comprato anche quello!

  2. elicarmi martedì 10 aprile 2012 alle 7:51 pm

    ma secondo te merita anche quello di terza media? 😉

  3. parkadude mercoledì 11 aprile 2012 alle 4:44 am

    Adesso i tuoi detrattori però dovrebbero commentare “Bravo Albino che ti incazzi con quei cagnacci corrotti della Lega!”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: