Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Usurai

Allora, vado in Giappone. Uso il mio conto Giapponese, per risparmiare.

Come no.

Spendo 70,000 yen (rimborsabili dall’azienda, tra biglietti del treno cene ecc.)

Torno, faccio richiesta di rimborso (in dollari australiani). Dopo 15 giorni mi accreditano i soldi.

Li mando in Giappone. Il cambio e’ a 78yen/$, ma la banca mi fa 73. Più’ 22$ di commissione. Ma non importa, quei soldi li avevo addebitati all’azienda.

Arrivano i soldi in Giappone. 70.000yen… anzi no, scopro oggi, 68.500.

Si sono tenuti 1500 yen, ovvero circa 15 euro. Ma… Chi se li e’ tenuti? Bella domanda.

Ma vaffanculo.

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11 risposte a “Usurai

  1. arisio mercoledì 30 maggio 2012 alle 7:47 pm

    Amen, che le fondazioni bancarie IMU esenti siano con te….vedo che al solito impuffare coi cambi, tranfer, commisiioni (de he, che fanno tutto battendo su dei tasti?), pare sport sovranazionale.

    A.

  2. kirù mercoledì 30 maggio 2012 alle 8:53 pm

    Una volta ho fatto anche io un bonifico in Giappone, e la banca del beneficiario si è trattenuta 1500 yen, ecco chi se li è trattenuti. Tra parentesi, fino a pochi anni fa anche alcune delle banche italiane con cui lavoro io trattenevano commissioni per l’incasso di bonifici estero (dall’Europa), adesso con le norme europee sono spariti (tra l’altro mi pare si trattasse già di bonifici in euro, neanche in valuta, come nel tuo caso, in cui erano già in yen).
    Se non ricordo male, una volta dicesti che in Australia gli interessi attivi sul c/c sono piuttosto alti… perché non lasciare lì la somma, anziché rimetterla nel conto giapponese? Per non lasciarlo semivuoto per la prossima volta?
    Toglimi una curiosità: che interessi attivi ti danno mediamente in Australia e in Giappone? Immagino che l’importo possa differire da banca a banca e soprattutto da quanti soldi uno ci mette, però mediamente in Italia si va da un ridicolo 0,qualcosa% all’1,5% per i conti “normali”, mentre per quelli on line si viaggia da un 2% a qualcosina in più (aumentano in caso di promozioni o vincoli).

    • albino mercoledì 30 maggio 2012 alle 10:52 pm

      In Giappone vige il “zero spese zero interessi”, e dove dico zero spese dico non proprio ZERO, ma quisquilie diciamo (800 yen l’anno? Mi pare…), e dove dico zero interessi dico proprio zero, o giù’ di li’ (anzi no, mi danno 1 yen al mese mi pare).
      In Australia spese mi pare zero, e interesse intorno al 4.75% netto (il mese scorso) di base. Peccato che i mutui siano al 7 e rotti…
      (il 4.75 e’ dovuto anche all’inflazione galoppante cmq).
      Per rispondere comunque si, ho ributtato i soldi in Giappone perche’ mi erano rimasti solo 270k yen e visto che vado ogni due mesi e’ un attimo finirli. Ogni volta che vado mi calano 70-80mila yen, era ora di rimpinguare un attimo.
      Comunque dalla prossima volta ritiro dal conto aussie direttamente e morta la’, tanto l’azienda mi rimborsa. E fangu’, ecco.

      • Fabio giovedì 31 maggio 2012 alle 11:17 am

        Confermo..1 yen al mese..
        Ho lasciato 70k yen esatti nel mio conto e a distanza di poco più di un anno (si tratta di qualche giorno, non mesi) il saldo era di 70012 yen.
        Devo aggiungere che oltre a tutto ciò ho ricevuto altri 2 yen quando ho chiuso il conto.
        Fossi stato in Italia probabilmente avrei sparato in fronte all’impiegato ma essendo stato in Giappone, sono abbastanza convinto di aver intravisto una punta di orgoglio nell’impiegato dovuta all’erogazione di un buon servizio nonostante io fossi uno sporco gaijin.
        O forse perché visto che stavo chiudendo il conto c’era una buona probabilità che avrei lasciato il paese di li a poco..oppure avevo un pezzo di alga dell’onigiri che avevo appena mangiato in mezzo ai denti (dannatamente appiccicose)..oppure gli è tornata in mente una barzelletta sconcia che un suo collega gli ha raccontato la sera prima mentre si ubriacavano..ma potrebbe essere che fosse semplicemente schizzofrenico..o lo ero io..di sicuro non ho voglia di lavorare al momento 😀

        MondoAlbino, il mio blog è differente..(ogni riferimento a qualcosa che vi potrebbe essere venuta in mente è puramente voluta)

  3. majin mixxi (@majinmixxi) giovedì 31 maggio 2012 alle 1:35 am

    cioè guadagni un fantastiliardo di zilioni di dollari e ti lamenti per 15 miserabili euro?

  4. lucka1995 giovedì 31 maggio 2012 alle 2:26 am

    @Majin
    Forse è perchè non è una questione del valore reale dei 15 euro ma di tutto ciò che c’è dietro.
    Una persona, come albino, che lavora e ha un buon guadagno non vuol dire che se ne deve fregare se gli prendono dei soldi.

  5. Bea giovedì 31 maggio 2012 alle 12:07 pm

    A me sono sempre, sempre successi fatti del genere a fare bonifici da Italia a Giappone. O sono le banche estere che non prendono in considerazione queste spese, oppure sono le banche giapponesi che non danno le informazioni complete.
    L`ultima volta che ho fatto un bonifico mancavano tipo 300 euro all`arrivo…ma quella volta era colpa della banca italiana. Ecco il punto, e` che in Italia le banche, oltre a essere ladre come in tutto il mondo, hanno anche degli impiegati ignoranti e incompetenti. E maleducati, perche` non si scusano neanche.

  6. elicarmi venerdì 1 giugno 2012 alle 6:17 am

    ah beh questa e’ proprio bella…

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