Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

Sindrome da depressione invernale

E’ arrivato giugno, e come ad ogni giugno da 7 anni a questa parte io mi mangio una merda.

In 5 di questi anni me la sono mangiata al barbeque perche’ ero in Australia, e come ben sapete qua giugno = dicembre = inverno.

In 2 di questi anni me la sono mangiata con le bacchettine perche’ ero in Giappone, e si era nel bel mezzo dello 梅雨, la famigerata stagione delle piogge.

Giugno in Italia invece mi ricorda la fine delle scuole, le giornate lunghissime, il sole, la spiaggia, le giappine in minigonna… ah no, mi sa che mi sono confuso un attimo. Comunque sia, a giugno negli anni 201x ci si collega nell’etere e si vedono gli amici bastardi che postano foto di quando vanno al mare, mentre qua sono le 16:39 e fa quasi buio. Argh.

(eh ma poi mi vendico, aspettate ottobre-novembre).

Chiudo qua perche’ mi viene la tristezza. Se siete miei amici su facebook, vi prego, non postate foto al mare che mi viene la saudade.

Advertisements

11 risposte a “Sindrome da depressione invernale

  1. arisio mercoledì 6 giugno 2012 alle 4:49 pm

    A snake of June……..

    A.

  2. elicarmi mercoledì 6 giugno 2012 alle 9:51 pm

    vai tranquillo tanto il tempo fa schifo e al mare (almeno qui) non ci andiamo…

  3. Ninphe mercoledì 6 giugno 2012 alle 10:17 pm

    basta che poi te non mandi foto qui a dicembre dicendo “ah vedete che meraviglia di tempo” che ci viene a noi la saudade. 😛 mai contento te.

  4. olivia mercoledì 6 giugno 2012 alle 10:53 pm

    Non ti ho tra gli amici di facebook, quindi appena torno non posso sentirmi in colpa se posto le foto del fine settimana dai miei^^ si comincia con l’apertivo domani sera in riva al lago e si finisce domenica con una giornata in spiaggia con le amiche…giusto per ricordarti che tu invece hai postato panorami favolosi, e matrimoni da favola in riva oceano mentre qui sembrava l’Alaska!!!;-*

  5. Emanuela giovedì 7 giugno 2012 alle 2:40 am

    Io ci sono stata sia domenica che oggi, però puoi consolarti sapendo che domani vado a Parigi per il weekend e ci sarà un tempo di merda….

  6. Emanuele giovedì 7 giugno 2012 alle 2:54 am

    Solo che qui per andare al mare o trovi un buco di spiaggia libera, dove quel “libera” è inteso da una buona parte di italiani come “ci faccio quello che mi pare”, con il risultato che è sovraffollata e sporca, oppure tocca pagare un sacco di soldi per ombrellone e sdraio visto che tutto il resto sono stabilimenti. Ma in quanti altri posti al mondo si danno centinaia di chilometri di spiagge in concessione a privati?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: