Alle porte di Tannhäuser

mondoalbino sbarca a Hong Kong

L’anima nera dell’Australia

Continente australiano. Superficie: 7.617.930 Kmq. Popolazione: 22.618.521. A spanne fa 2, 67 abitanti per chilometro quadrato. Ovvero, una persona ogni quadrato di 610 metri di lato. Di questo ipotetico quadrato, all’incirca il 70% e’ arido o desertico, e il resto e’ coltivabile. L’Australia e’ un paese vuoto, nel senso che la maggior parte della popolazione e’ concentrata nei (pochi) centri urbani, e per il resto e’ tutto incolto e pressoche’ disabitato.

L’Australia e’ ricchissima di minerali e risorse varie, tra cui oro, diamanti, alluminio, ferro, uranio, petrolio, gas naturale, terre rare, eccetera. Si puo’ dire che l’Australiano medio deve la sua ricchezza a quello che scava dal sottosuolo. Il paese e’ ricco (non ha quasi debito pubblico), isolato e sottopopolato: in altre parole non c’e’ quasi traccia di disoccupazione, e per questo la risorsa umana e’ sopravvalutata (e sopra-retribuita). Oltre a questo non c’e’ quasi traccia nemmeno di immigrazione clandestina (da una parte c’e’ il pacifico, dall’altra l’Antartide, dall’altra L’Indiano – unica porta verso il resto del mondo e’ la parte di oceano infestata di squali e coccodrilli a nord).

Soprattutto, molti degli attuali abitanti dell’Australia sono giunti qui via nave nell’ultimo secolo o due, sotto forma di conquistatori quando il continente era in mano agli aborigeni, sotto forma di carcerati quando il paese era in mano a Sua Maesta’, sotto forma di emigranti disperati quando ci si rese conto che il continente andava popolato in qualche modo.

Ciononostante, qua in Australia nel 2012 non si parla d’altro che di come fermare quei due o tre barconi di disperati che saltuariamente fanno capolino nel paese. Come se i suddetti disperati cambiassero qualcosa nel conto totale dei 2.67 abitanti per chilometro quadrato. Dovreste vedere i toni: il sentimento medio del paese sembra essere quello di prendere le barche a cannonate e affondare tutti.

Una cosa inaccettabile.

Eh ma dite, anche i leghisti in Italia. Si: solo che in Italia c’e’ crisi. C’e’ disoccupazione. C’e’ un problema di gestione degli immigrati. C’e’ un sistema politico-giuridico e di ordine pubblico inefficiente, per cui gli immigrati che sbarcano poi finiscono diretti in mano alle organizzazioni criminali, e te li ritrovi a spacciare per le strade e a dormire in stazione. Questi i problemi in Italia. Ma in Australia, dove c’e’ ricchezza, spazio, opportunita’, e un sistema che funziona: che bisogno hanno di essere cosi’ cinici, cosi’… cattivi?

13 risposte a “L’anima nera dell’Australia

  1. Tommy martedì 28 agosto 2012 alle 12:25 pm

    Vivo in Nuova Zelanda. Quanto ti do ragione su questo aspetto. Se solo pensassero a come loro stessi (ed i loro avi) sono arrivati in Austalia e Nuova Zelanda. Questi migranti sui barconi sarebbero fieri di essere australiani, non come molti poms che gli fa schifo vivere in Australia e vogliono tornare in Inghilterra ma non prima di aver ottenuto la cittadinanza (si sa mai che gli serva in futuro).

  2. Stila martedì 28 agosto 2012 alle 4:36 pm

    Cattivi, proprio.
    Anch’io ci ero rimasta male la prima volta che è uscito il discorso immigrazione clandestina con un australiano (mio parente, nato in Australia ma discendente di un italiano emigrato). Le sue parole furono più o meno: “se arrivano dei clandestini non li lasciamo nemmeno scendere a terra, gli diciamo che se non tornano indietro cominciamo a sparare”.
    La mia faccia: O_O

  3. Mario martedì 28 agosto 2012 alle 11:43 pm

    Bello avere invece Rom e nordafricani in giro per mezza Italia a vendere merce contraffatta, droga, stuprare qualche signora e seviziare qualche anziano dopo averlo rapinato in villa.
    Cattivi gli australiani? Beh io direi intelligenti…. E non fate quelli che si scandalizzano….. Presentatemelo un extracomunitario rispettoso dei nostri usi e costumi della nostra tradizione e delle nostre leggi

      • Mario mercoledì 29 agosto 2012 alle 6:42 am

        Forse non hai mai vissuto gli effetti negativi dell’immigrazione clandestina, e spero non ti succederà mai

        • Tonari mercoledì 29 agosto 2012 alle 8:28 am

          Io invece spero che dove vivo (all’estero) non ci siano troppe persone che la pensino come te, visto che l'”extracomunitrario” sono io.
          E poi uno che ti deve rispondere? Concordo sull’intelligenza australiana di selezionarsi accuratamente chi entra, concordo sull’avere polso fermo nei confronti dell’immigrazione (il buonismo alla lunga porta esasperazione), ma “Presentatemelo un extracomunitario rispettoso dei nostri usi e costumi della nostra tradizione e delle nostre leggi” dai su… valgono anche americani, giapponesi e svizzeri o possono essere solo “negri”?

      • Mario mercoledì 29 agosto 2012 alle 6:59 am

        Trollata? Ma lo sai che un detenuto su tre nelle carceri italiane è straniero: su 65 mila persone ospitate nei penitenziari della penisola, 24 mila sono cittadini stranieri (il 37%)?
        Tale percentuale raggiunge anche l’85% nelle carceri del nord Italia. – i rumeni sono il 73% dei detenuti comunitari. La media di detenuti stranieri nel Nord Italia è del 70% mentre al Sud gli italiani rappresentano ancora la maggioranza. A Roma la percentuale di stranieri rappresenta il 50% della popolazione carceraria. Ora spiegami cos’è, siamo piú cattivi degli australiani oppure non ti passa per la mente che forse c’è qualcosa che non va!

        • albino mercoledì 29 agosto 2012 alle 7:56 am

          Si Mario ok, ma il post parlava di Australia, non di Italia. Senza offesa, ma sembra una trollata sul serio, e sei fuori tema.

          In Australia il 26% della popolazione e’ nato all’estero, mentre la popolazione carceraria e’ composta quasi tutta da australiani. Se incontri uno in un vicolo buio di notte speri che sia… straniero. Capisci? Qua non ci sono (quasi) immigrati clandestini, c’e’ una legge sull’immigrazione che funziona bene… pero’ sono quasi tutti estremamente razzisti, pur essendo quasi tutti di origine straniera. Lo vedi il controsenso?

    • albino mercoledì 29 agosto 2012 alle 7:59 am

      E comunque ne conosco a pacchi di extracomunitari in Italia che sono rispettosi dei nostri usi o costumi e della nostra tradizione, che hanno un lavoro onesto e vivono seguendo le regole (e lamentandosi come noi della cazzonaggine degli italiani).
      Non ti scrivo “va cagher” solo perche’ sono rispettoso ed educato, ma sappi che lo sto pensando.🙂

      • Mario mercoledì 29 agosto 2012 alle 6:01 pm

        Effettivamente ho relazionato il tuo post che parla di Australia alla nostra situazione italiana, naturalmente è sottointeso che non bisogna fare di tutta un erba un fascio ma rispetto al nordeuropa la situazione deii clandestini in Grecia, Italia e Spagna è esasperata e non è solo dovuta alla posizione geografica.

  4. S mercoledì 29 agosto 2012 alle 8:33 pm

    secondo me hai ragione, in australia dovrebbero essere più elastici, c’è un sacco di spazio e opportunità… in italia è tutto diverso.

  5. lotho82 mercoledì 29 agosto 2012 alle 8:50 pm

    Gli “australiani” (quelli veri sono emarginati e vivono in riserve) forse si sono dimenticati di essere loro stessi eredi di extracomunitari. Neanche tanto buoni poi, dato la Regina Vittoria, per popolare il paese, mandò in Aussie per lo più carcerati ed esiliati. Io tutto questo sangue blu non lo vedo😉 Leggendo il post mi sembra di sentire la storia (scrivo da Torino, città abitata da figli di siciliani/pugliesi/napoletani/calabresi/lucani immigrati e presto diventati baracchini Fiat) di alcuni miei coetanei figli di “teroni napuli” che votano Lega, dicono che sotto Bologna è terzo mondo e che i negri “andrebbero sparati” perchè assieme ai rumeni rubano il lavoro. E’ così. Si sono dimenticati da dove arrivano. Chi sono, chi erano in generazioni passate. Uff.

  6. NEO venerdì 7 settembre 2012 alle 2:35 am

    l’ignoranza è la causa principale del razzismo.
    Da terrone che ha girato il mondo, vi dico che gli emigrati, o figli di tali, sono i più razzisti….

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: